Stranger Things 5


Torna nelle nostre case e nei nostri cuori la famiglia Byers capitanata da Joyce (Winona Ryder) doppiata da Giorgia Izzo, la coraggiosissima e amorevole madre del fragile Will e del fratello maggiore Jonathan, con i quali vive dopo il divorzio da Lonnie. 

Joyce è la coetanea del poliziotto che dovrebbe proteggere gli abitanti di ogni città, non solo di Hawkins nell'Indiana dove questa serie è ambientata e dove regna l'inquietudine dopo il manifestarsi delle mostruose creature spuntate dal Sottosopra che mietono vittime e rapiscono Will. 

Insieme all'ex compagno e coetaneo Jim Hopper (David Harbour) che troviamo più asciutto e fascinoso in questo primo capitolo della quinta stagione, segue il duro allenamento di Undici (Eleven), ormai adulta e adottata nella seconda stagione, quasi pronta a lottare contro il male oscuro che trama nel Sottosopra.

 Creduto morto alla fine della terza stagione, Hopper, chiamato affettuosamente Hopp, è vivo e vegeto e pronto a tornare più deciso che mai dalla sua gente, quella che ama e che vuole difendere a tutti i costi e contro qualsiasi insidia e ostacolo o nemico, umano e sovrumano che sia.

Ritroviamo la famiglia Wheeler, in primis Mike (Finn Wolfhard), uno dei membri del gruppo di amici nati nel 1971, fratello minore di Nancy (Natalia Dyer), la fidanzata di Jonathan (Charlie Heaton) nella serie e nella vita e di Holly; è un ragazzo astuto e sensibile se s'innamora di Undici (Millie Bobby Brown) che ha nascosto e ospitato a casa sua, ricordando in tutto e per tutto E.T. come spiegano in un'intervista del 2017 gli ideatori e registi della serie e dalla quale deve separarsi nella quarta stagione perché lei va in California. Undici è il nome che il gruppo di amici sceglie di darle per il numero che compare nel suo braccio. Undi come sono soliti chiamarla Lucas, Will, Mike, Dustin, è fuggita da un laboratorio segreto. Ha poteri telecinetici e i capelli rasati.

Ora i suoi capelli sono lunghi, è ormai una donna e salverà la vita a Max, con cui è diventata molto amica, facendola andare in coma con i suoi poteri. Il suoi cibo preferito, quello per cui stravede sono i waffle Eggo ma più di tutti ama Mike. 

Non può mancare l'intuito di Dustin Henderson (Gaten Matarazzo) uno dei migliori amici di Mike, Will e Lucas, appassionato di scienza e del genere fantasy, divoratore di libri nelle materie amate, cercando la soluzione a quesiti che sembrano irrisolvibili e spesso ci riesce. Soffre di disostosi cleidocranica e nella terza stagione si fidanza con Suzie, con la quale resta in contatto tramite la radio. 

Lucas Sinclair (Caleb McLaughlin) è l'altro amico del gruppo, è coraggioso e sensibile al fascino di Max, con la quale si fidanza e che lo lascerà dopo la perdita del fratello Billy. 

Will (Noah Schnapp) dopo il periodo passato nel Sottosopra nella prima Stagione, posseduto dal Mind Flayer nella seconda stagione, tramite la pelle d'oca nella nuca potrà riconoscere i nemici del Sottosopra.

Nella radio dove lavorano Steve (Joe Keery) e Robin (Maya Hawke), ci sono interferenze, siamo nel novembre del 1987 e la banda elude l'esercito per andare nel Sottosopra a cercare Vecna di cui Will riuscirà a prevedere la prossima mossa nel terzo capitolo della quinta stagione.

La fuga organizzata da Lucas, Mike e Robin nel quarto capitolo della quinta e ultima stagione  che è stato trasmetto su Netflix a partire dal 27 novembre, è per essere liberi dal controllo dell'esercito sulla città.

I personaggi principali e minori e le new entry della serie più amata a livello globale, piace molto a noi degli anni '70 che ascoltiamo con nostalgia la splendida colonna sonora anni '80 e così abbiamo l'illusione d'immergerci in una realtà che non esiste più. 

Le parentesi tranquille tra amici, sono ridotte all'osso in questa quinta stagione dove la lotta tra il bene e il male è davvero all'ultimo sangue. Ma il motto l'unione fa la forza è sempre più radicato tra gli amici del nostro gruppo di eroi. 

Appuntamento a dicembre per i prossimi e conclusivi capitoli della serie scritta e diretta dai The Duffer Brothers.

Jingle Bell Heist


 

"Jingle Bell Heist" è una commedia romantica natalizia americana del 2025, diretta da Michael Fimognari, scritta da Abby McDonald e interpretata da Olivia Holt e Connor Swindells. È uscito su Netflix il 26 novembre 2025.
I protagonisti non sono esattamente ladri  ma attraverso un furto  nel giorno di Natale, smaschereranno il vero ladro. 
È una storia  meno romantica di quel che ci si aspetterebbe  da un film natalizio  in cui il protagonista  è l'amore di una figlia verso la madre malata,  l'amore verso la verità e la giustizia che in un film,   raramente nella vita,  ha il sopravvento. 

Il film in streaming da oggi su Netflix, indaga sui legami familiari, quelli falliti,  taciuti e che resistono alle avversità e  questo  è un buon motivo per suggerire la visione del film ambientato a Londra. 

Zootropolis e la speranza di un mondo migliore


Zootropolis è la metropoli nella quale viene catapultata l'orgogliosa coniglietta Judy, 
novella agente di polizia, strano a dirsi eppure intenzionata  anzi sicura  di poter cambiare il mondo.... degli animali. Inizia con una volpe chiamata Nick che da delinquente , si trasformerà ben presto in paladino della giustizia. 

Judy e Nick diventano inseparabili nel primo film d'animazione del 2016 che vinse l'Oscar nel 2017 e il Golden Globe ed è davvero il minimo che potesse vincere un film che conquista per mille motivi: la fotografia, il meraviglioso mondo degli animali parlanti così simile al nostro e il viaggio verso un mondo migliore.

Il viaggio in treno da Bunnyburrow il paese natio di Judy, verso la tentacolare Zootropolis, è un viaggio  che ha i  variopinti  colori della speranza e del coraggio. 

Judy coltiva il sogno di diventare agente di polizia fin da bambina mentre i genitori con i fratelli sono impegnati nella coltivazione delle carote.

Il leit motiv del film è proprio questo: Chiunque può essere ciò che vuole ed è ciò che Judy dimostra nei fatti non solo a parole, risolvendo una questione avvolta nel mistero. E lo fa avvalendosi del supporto di Nick e usufruendo della sua arguzia di volpe. 

L'abilità di Judy, la sua prontezza di riflessi e la sua dimestichezza con lo smartphone, la guidano nella risoluzione di un fatto parecchio complicato: la scomparsa di 14 predatori di cui non si hanno notizie. 

Il suo primo incarico, ossia quello di ausiliario del traffico, è svolto egregiamente dalla coniglietta ma quello non le sembra il suo posto. 

Mr Big il ragno artico, una specie di Padrino dei topi, doppiato egregiamente da Leo Gullotta, sa più di quel che Judy avrebbe mai potuto immaginare ed è la pedina che serve alla poliziotta per risolvere  il caso  delle sparizioni  dei predatori  collegati agli urlatori notturni .

In attesa dell'uscita nelle sale di Zootropolis 2 il 26 novembre  2025 non possiamo far altro che ammirare Zootropolis , il film di animazione della Walt Disney Animation Studios diretto da Byron Howard e Rich Moore  in  streaming su Disney + e la cui visione consiglio anche per la colonna sonora di Shakira nella parte deliziosa  di Gazelle! 




La mano sulla culla ieri e oggi




È possibile vedere su Disney+, sia La mano sulla culla del 1992,  con la regia  di Curtis Hanson, più sconvolgente e indubbiamente più lineare e interessante nella versione originaria che il suo remake del 2025 diretto da Michelle Garza Cervera in streaming dal 17 novembre.

Lo ammetto, ho visto prima il remake e poi la versione degli anni '90, trovandola più realistica. Il triller tratta temi delicati come la maternità, compiuta e mancata, il rapporto madre figli e quello coniugale.
Nella versione che ho preferito, quella del 1992, c'è un'ottima squadra femminile formata da Claire (Annabella Sciorra) madre di due figli, Emma e il neonato Joe e moglie di Michael (Matt McCoy), la quale si fa convincere da una diabolica Peyton (Rebecca De Mornay) ad essere la sua bambinaia e collaboratrice domestica. 
Ignara della sua reale identità, Claire ingenuamente accetta, affaticata dal peso della maternità e dalla sua asma.
 Mentre nel remake con Maika Monroe nei panni della babysitter Polly/Rebecca e Mary Elizabeth Winstead in quelli di Cautlin, madre e moglie di Miguel Morales (Raul Castillo), non è ben chiaro fino alla fine quale sia il legame fra le due, nella versione del '92 invece, è chiara dall'inizio: Peyton è la vedova del dottor Mott, il ginecologo di Claire che durante una visita, ha abusato di lei; avendo scelto di denunciare l'accaduto, sostenuta dall'amorevole marito, spinge altre donne a denunciare il dottore che sopraffatto dal rimorso si suicida, lasciando la moglie incinta e destinata a perdere il bambino, diventando sterile.
Peyton è solo un nome di fantasia dietro cui si cela quello della moglie del ginecologo denunciato dalle sue pazienti a partire da Claire, di cui vuole vendicarsi nella maniera più atroce. Attirando a sé i figli dell'altra e trattandoli come fossero i suoi, allattando di nascosto il piccolo Joe, con il latte conservato dalla mancata gravidanza, crea nell'insicura Claire un senso d'inadeguatezza e di agitazione. Tuttavia il marito, sarà sempre dalla sua parte mentre nel remake non è così e la povera Cautlin dovrà attendere il peggio prima di essere soccorsa e finalmente creduta da Miguel. Un altro personaggio che mi è piaciuto molto e che nel film del '92 è un deus ex machina, è Solomon (Ernie Hudson), un giardiniere con delle disabilità e un cuore d'oro, a cui la piccola Emma (Madeline Zima) è molto affezionata. 
Nella versione del '92 c'è una impeccabile Julianne Moore nei panni di Marlene che non ha il tempo per svelare la reale identità di Peyton a Claire. 
Questo triller psicologico mostra quanto siano pericolose le persone che conquistano la nostra fiducia con l'inganno e delle quali sarebbe il caso di diffidare fin dall'inizio.
Suggerisco la versione di entrambi i film e se volete lasciatemi nei commenti il vostro parere!
Grazie 🙏


Frankenstein di Mary Shelley (1994) di e con Kenneth Branagh




"Prima o poi il modo per ingannare la morte sarà creare la vita".



Il galvanismo (si riferisce alla contrazione muscolare causata da una corrente elettrica e ai primi studi su questo fenomeno, che prendono il nome da Luigi Galvani) seduce e influenza Victor Frankenstein, un giovane scienziato e ricercatore, convinto di poter creare la vita oltre la morte.
Ad Ingolstadt nel 1793 si aprono nuovo orizzonti per Victor, orfano di madre e alla disperata ricerca di metodi scientifici per realizzare il suo progetto.
Il laboratorio che trova, è un luogo perfetto per Victor (Kenneth Branagh).
"Sono venuto qui per apprendere tutto della nuova scienza"

"Prima o poi il modo per ingannare la morte sarà creare la vita".
 
Il vaccino contro il vaiolo, è un modo per salvare tante vite umane eppure durante la sua somministrazione ad un uomo ostile e crudele ,  viene barbaramente ucciso il dottore (John Cleese) le cui ricerche sono state sospese ma Victor vuole portare avanti il lavoro interrotto da colui che  ritiene un  illuminante  maestro. 
Imperversa l'epidemia di colera. La città è in quarantena ma Victor anima la sua Creatura (Robert De Niro), frutto d'immane lavoro e sacrifici.
La creazione è compiuta.
Victor è sconvolto, smarrito e incredulo.
Si addormenta ma è svegliato dalle urla abominevoli della creatura dalla quale sente l'esigenza di difendersi.
La Creatura esce, si confonde tra la folla, appare come un appestato, è claudicante, la folla tenta di aggredirlo ma la sua forza incredibile, gli consente di difendersi.
Agli angoli delle strade i corpi di chi ha perso la vita per colpa del colera, sono uno scenario pietoso.
Victor è ammalato, ha la polmonite e riceve le cure del suo amico e collega.

Sui carretti dei corpi portati via dalla città, si nasconde la Creatura che scappa dal suo inventore  e giunge fino a una fattoria, facendo del bene a un anziano cieco e alla sua famiglia ma nell'ombra.  Quando viene scoperto, per il suo aspetto viene cacciato così  va alla ricerca delle sue  origini e dopo averle scoperte  vuole vendicarsi di Frankenstein che ha abbandonato la sua Creatura senza alcuna cura e preoccupazione.


Così si incammina in mezzo al nulla in un sentiero  congelato  e innevato verso Ginevra, la città di Frankenstein. 

La Creatura dà appuntamento a Victor nel mare di ghiaccio.  
È  all'ultimo sangue la lotta tra la Creatura e il suo creatore. Il dialogo, l'incontro e  la comprensione   sostituisce  il conflitto.  La Creatura vuole sapere quali sono le persone di cui è composto . 
"Ti sei mai fermato a riflettere sulle conseguenze delle tue azioni?" 
La domanda della Creatura turba molto Victor 
"Tu mi hai dato la vita e poi mi hai lasciato a morire, chi sono io?".

"Non lo so"

La Creatura  senza  nome, chiede al suo creatore una donna che sia simile a lui per essere compreso e amato.


Vuole vivere con la sua compagna nel Polo Nord la Creatura, lontano da tutto e da tutti. Chiede aiuto a Victor anzi lo implora. 
Victor inizia a lavorare per ideare  un prototipo  femminile  come compagna per la Creatura. Ma le cose non vanno secondo i piani e Victor ha paura di quel che ha creato e di rivelarlo ad Elisabeth la futura sposa;non riesce a rispettare la promessa data Frankenstein e questo avrà delle terribili conseguenze.

Suggerisco  la visione del film su Prime dove sono sorprendenti sia la regia  che la fotografia e gli effetti speciali. Impeccabili e magistrali De Niro e Branagh in un film  rivoluzionario come la storia narrata  ispirata  all'edizione del 1818 del romanzo gotico di Mary Shelley. 



Mary Shelley Un amore immortale


"C' è qualcosa che lavora nella mia anima, che non capisco."

Frankenstein Mary Shelley


Elle Fanning presta il suo volto e quell'intensità misteriosa e affascinante per rappresentare la donna, la scrittrice anzi, l'autrice di un capolavoro senza tempo come Frankenstein, considerato il primo romanzo gotico di fantascienza.

Figlia della filosofa e scrittrice Mary Wollstonecraft antesignana del femminismo e di un noto filosofo, politico e scrittore di romanzi gotici come William Godwin, dedica il suo tempo ad opere che forse non sono degne di considerazione da parte di suo padre.

"Amare la lettura significa avere tutto a portata di mano" dichiara suo padre con convinzione e una certa rassegnazione.

Mary non riesce a dormire e così inizia a leggere un libro scritto da sua madre sui diritti delle donne.

Il padre parla della moglie a sua figlia con devozione e affetto e molta amarezza: "i guerrieri come lei hanno sempre vita breve".

Il signor Godwin nel giugno del 1812 manda Mary in Scozia per trovare un'atmosfera  adatta a lei e per farle trovare la sua voce e l'ispirazione anche nella scrittura, ritenendo che ciò che scrive si limita ad essere un'esercizio di copiatura.

La giovane parte con dispiacere. Londra è ormai lontana. L'amico scozzese di suo padre William Baxter che ospita Mary, ha una figlia, sua coetanea che le tiene compagnia.

La madre è per Mary un pensiero costante. Si sente l'artefice della morte di sua madre, perché avvenuta dopo il parto.

La bellezza della Scozia, affascina e illumina la giovane e inesperta scrittrice.

Nella bella casa scozzese, c'è una serata dedicata alla poesia alla quale sono molti gli invitati tra cui un bel poeta radicale come Percy Shelley (Douglas Booth).

Percy declama poesie, incantando e seducendo la bella Mary che ha sedici anni e che riceve una lettera che la riporta a Londra per motivi familiari, il malessere della sorella Claire (Bel Powley).

Ma è a Londra che ritrova il bel Percy, in occasione di una cena e da quel momento in poi, il signor Godwin sarà il precettore del giovane e ispirato poeta.

Sta nascendo un sentimento fra Mary e Percy, ma per caso miss Godwin incontra la signora Shelley, moglie di Percy che è sia marito che padre.

Percy propone a Mary di fuggire insieme e di vivere la loro storia d'amore.

Intanto Mary lotta contro la matrigna che ha come unico pregio quello di avere una figlia come Claire, sorellastra e cara amica di Mary.

Per Mary la reputazione non conta, ciò che veramente vale nella vita è la passione.

Mister Godwin non accetta che sua figlia abbia una relazione con un uomo sposato e smette di essere il suo precettore.

Così Mary decide di fuggire portando con se la cara e amata Claire.

Tra vicissitudini di ogni tipo, una gravidanza desiderata, una figlia tragicamente persa e debiti, Mary si ritrova con Claire, Percy, lord Byron e il dottor Polidori, in un castello a Ginevra in un'estate tremendamente burrascosa.

Sconsolata e persa, si desta da sogni orribili, suggestionata da racconti di morte e sogna di corpi riportati in vita, così inizia a scrivere quello che diventerà il suo capolavoro: "Non vedo più il mondo e le sue opere come mi apparivano prima, ma ora l'infelicità è entrata nella mia vita e gli uomini mi sembrano mostri assetati di sangue e io un miserabile spettacolo di umanità naufragata pietoso per gli altri e intollerabile per me".

La scommessa tra gli ospiti di Lord Byron (Tom Sturridge) è quella di scrivere un racconto sui fantasmi.

Claire è incinta di Lord Byron che non la vuole perché non la ama anche se ha promesso di provvedere al bambino.

Percy si rivela essere un uomo inaffidabile e narcisista.

E' tutto naufragato eppure Mary ancora non sa di aver trovato la sua voce, proprio come il padre la esortò a fare tempo addietro.

La Creatura prende forma tra le parole e i fogli dei suoi scritti e in qualche modo Mary riesce a dare vita inconsapevolmente al mostro, partorendo quel racconto con la passione e la disperazione che serbava.

Frankenstein o il moderno prometeo nasce e Shelley leggendolo, lo trova fantastico.

Sono infinite le difficoltà legate alla pubblicazione del libro.

Gli editori lo rifiutano.

Sarà pubblicato in forma anonima a patto che Shelley scriva la prefazione, comparendo di fatto come il suo autore.

Mister Godwin legge il libro di Mary Shelley.

"Noi abbiamo creato dei mostri Mary ma non lasciamo che ci divorino" sono le ultime parole di Polidori prima di congedarsi da Mary.

Durante la presentazione del capolavoro di Mary, Percy rivela chi sia il vero autore.

"E' un'opera di puro genio e lei non deve nulla a nessuno per la sua creazione".

Nella seconda edizione, Frankenstein o il moderno prometeo, reca il nome della sua autrice in copertina.

Invito ad ammirare il film meraviglioso diretto da Haifaa al-Mansour in streaming su Prime

Frankenstein







"Con un  solo passo entrai in un mondo diverso un mondo che avevo visto solo da lontano". 
 
Il vecchio incontrato nel mulino che è il suo rifugio dopo l'esplosione di quello che è stato il laboratorio da  cui proviene, è per la  Creatura il  contatto con il primo essere umano che è cieco eppure vede in lui  un essere dotato di bontà e un amico che oltre a chiedere la sua compagnia, offrendogli cibo e ospitalità,  lo induce  ad avere informazioni sulla sua identità di cui lui stesso  non sa nulla anche se ha protetto e custodito come uno spirito della foresta, gli abitanti di quel luogo che lo ha accolto.

Il vecchio cieco chiede al suo nuovo amico  di leggere e la Creatura legge la sua prima storia ed è la prima storia  di Adamo  ed Eva e della loro vita insieme nel primo giardino, legge dell'ascesa di città rivali e del crollo  di una torre e dell'ira  di un Dio, legge di uomini che avevano combattuto i draghi e che avevano perso tutto.

Per la Creatura il contatto con il mondo esterno è una scoperta continua e sorprendente  come la neve che secondo il vecchio cieco, rende tutto più pulito e nuovo. 

Il paradiso perduto è il libro che il vecchio invita a leggere e la Creatura a quel punto sente  l'esigenza di comprendere chi sia. 

"Ho scoperto cosa sono, qual è la mia origine,  io sono il frutto di un ossario,  un rottame messo insieme  da rifiuti e scarti di cadavere, un mostro".

Per il vecchio cieco che in assenza della Creatura è stato aggredito dai lupi e che deve espiare il peccato di aver ucciso un uomo buono, la Creatura è solo un uomo buono e un suo amico.

Ed è così che la storia di Frankenstein raccontata da Victor il suo creatore, diviene la storia della Creatura da cui si allontana e che abbandona per poi ritrovare alla fine della sua esistenza.


Il film diretto da Guillermo del Toro,  mostra  l'anima che c'è dietro la Creatura di Mary Shelley ideata da Victor Frankenstein per superare l'idea stessa della morte e che appare persino poetica e di un'umanità  sconcertante. Al posto di bulloni spesso associati all'immagine del protagonista del romanzo gotico ottocentesco, ci sono pelle lacerata, cuore e lacrime che solcano un viso espressivo e immortale.

Il cast del film è  pazzesco  da Jacob Elordi nei panni della Creatura a Oscar Isaac in quelli di Victor Frankenstein.   

La visione è consigliata !


Uno sposo e due spose

"La gente ama mentire a se stessa, è nella sua natura, è istinto di sopravvivenza, anzi, nemmeno esiste l'amore e se ti capita d'innamorati è finita perché quella persona ti spezzerà il cuore".

Jasmine  docet in questa commedia romantica e attualissima sui pro e i contro del matrimonio e soprattutto dell'amore vero e di quello che appare vero ma solo per convenienza.

Adam è l'ago della bilancia e il futuro sposo. Conquistare le donne è diventato  il suo asso nella manica  e il passatempo della sua vita, ma ha un cuore e se ne ricorda quando ritrova Sama, la donna a cui dichiarò il suo amore attraverso un anello di fidanzamento che rifiutò...  ma questo accadde una vita fa, quando era insicuro. Ora è piacente, sa ciò che vuole o almeno crede di saperlo: divertirsi e poi scaricare una dopo l'altra le sue donne che restano  delle bellissime avventure.

 Sama  ritorna nella sua vita dopo tanto tempo, quello necessario per dimernticarla ed è per Adam l'idea dell'amore mentre Jasmine, la figlia del suo capo e wedding planner, si rivelerà essere il suo  vero amore; ma le cose si ingarbugliano al punto che il povero Adam si ritrova ad uscire con entrambe e a credere di doverle sposare contemporaneamente.

Il film diretto da Elie Semaan è semplicemente meraviglioso e come sempre Netflix ci ha fatto un regalo a tenerlo in serbo per noi e a farcene innamorare.

Un applauso oltre alla regia, anche agli interpreti: Abdullah Boushehri, Layla Abdallah e Luwla Al Mulla.

La visione è consigliata!



Halloweentown Streghe si nasce

 Disney+.

Marnie è attratta da Halloween.

"Halloween è una tradizione strana ed eccitante e in più la notte di Halloween si sono conosciuti mamma e papà".

Tutti festeggiano, tranne lei perché la madre non vuole che esca quella notte.

Giunge la nonna Aggie (Debbie Reynolds) in maniera sovrannaturale. Indossa un mantello ed ha tanti regalini da dare alle nipotine.

C'è un sacco pieno di caramelle perin mezzo ai dolciumi una treccia d'aglio per scacciare i vampiri, ma è necessario attaccarlo alla porta.

Marnie compie tredici anni. Ci sono tanti regali speciali da scoprire.

Ma è tutto pronto per indossare i costumi per la festa di Halloween finalmente.

La madre Gwen (Judith Hoag), non vuole si festeggi Halloween ma è pronta la cena ed è più divertente cenare mascherati.

La nonna è divertentissima ed è fantastico stare con lei. La storia che racconta ai nipoti poi è incredibile. Narra una storia su Halloweentown, una città speciale popolata da mostri e streghe.

C'è un libro intitolato Halloweentown, forse questa città esiste davvero.

Marnie (Kimberly Brown), si sente triste e incompresa quando saluta la nonna prima di dormire, ma stringe tra le braccia quel misterioso libro che ritrae una strega su una scopa volante che sembra somigliarle anzi, sembra proprio lei.

Scendendo le scale, Marnie ascolta la discussione tra madre e nonna e scopre la verità.

La nonna chiede aiuto a sua figlia, c'è un presagio oscuro e la nonna ha bisogno di lei.

Marnie ha capito di essere una strega ma il fratello razionale Dylan (Joey Zimmerman), non vuole crederle.

Ormai la tredicenne sente di avere un potere che è giunto il momento inizi ad esercitare.

Così Marnie scappa, vestita da strega, ossia con l'abito regalatole dalla nonna.

C'è una strana fermata chiamata Bus Stop, è una fermata magica con un bus e tra poco lo scopriranno salendoci sopra.

L'autobus prende il volo e alla guida c'è un autista speciale, un mostro, anzi Frankenstein e altri mostri come lupi mannari e streghe sono a bordo.

I nipoti credono sia una festa ma appena arrivano capiscono di che si tratta.

Benvenuti ad Halloweentown.

I ragazzi scendono  e sono stupiti.

E' la città di Halloween.

Anche Sophie li ha raggiunti. Ora i tre ragazzini vivranno il loro sogno magico.

Incontrano Kalabar (Robin Thomas) che si presenta come un mago nel tempo libero.

Un autista senza occhi, accompagna i bambini nella casa della nonna ma il cancello è chiuso.

Marnie cerca di aprire quel cancello usando i suoi poteri.

La cara Aggie è impegnata nelle sue pozioni magiche mentre riceve una gradita sorpresa, la visita dei nipoti.

I nipoti sono ad Hallowentown per combattere contro i cattivi. Mancano due ore alla mezzanotte e sarà  un tempo prezioso per loro dove accadranno cose inimmaginabili.

Il male è in agguato e i ragazzi vogliono fermarlo.

C'è bisogno di ingredienti freschi per far funzionare la pozione magica che Aggie vuole preparare.

I nipoti aiutano la nonna a cercare tutti gli ingredienti.

Nel mondo reale la mamma si accorge che i figli non ci sono e capisce tutto.

La passeggiata per la città è incredibile per i ragazzi ma Aggie si accorge che qualcosa in quella città è cambiata.

Marnie scopre le scope volanti e ne vuole una a tutti i costi.

Escono dal negozio Marnie e la nonna sulla scopa volante.

Il film diretto da Duwayne Dunham è possibile vederlo su 


Mia

Mia è una studentessa di appena quindici anni, che vive la sua adolescenza con spensieratezza, tra momenti di studio e di divertimento con le amiche di sempre, coccolata e protetta da genitori sempre presenti come Sergio (Leo) e Valeria (Milena Mancini).

Tutto cambia quando Mia conosce e s'innamora di Marco, ragazzo più grande di lei (ha vent'anni) che la plagia condizionandola  in tutto, dalle frequentazioni, al suo stesso aspetto che da grazioso diventa sciatto. Il suo viso truccato e amato anche dal padre, si trasforma in una maschera anonima anche se a me piace anche acqua e sapone, ma il senso è un altro.

Il dramma si consuma il giorno del compleanno di Marco (Riccardo Mandolini), dove il ventenne convince la sua fidanzatina a perdere la verginità, per poi lasciarla sola e uscire per fatti suoi; Ciò che Mia scoprirà ben presto è che colui che è divenuto il suo mondo, ha messo in rete foto e brevi video del suo corpo nudo, rubate durante l'atto sessuale che non è il frutto di un amore ma è un plagio.

La scoperta che sia finita in rete la sua nudità, l'intimità, sconvolge la ragazza al punto da farle compiere un gesto terribile.
Il padre Sergio guida l'ambulanza, sta tornando a casa e non immagina che la prossima chiamata sia per  soccorrere una ragazza che si è appena gettata dalla finestra, la ragazza è sua figlia Mia.
 Da quel preciso momento, si spezza il cuore di Sergio e a nulla vale la vicinanza della moglie e dell'amico caro, la guarda giurata Piero (Giorgio Montanini).

Sergio e Piero rappresentano la parte giusta e onesta maschile, poi c'è la parte marcia, quella manipolatrice e spietata rappresentata da Marco e suo padre, interpretato da un bravissimo Vinicio Marchioni, che semina odio e ingiustizia, intaccando un cuore e un corpo innocente, quello di Mia, la bella Greta Gasbarri. 
Riccardo Mandolini (figlio di Nadia Rinaldi) è molto convincente nel ruolo che interpreta.

Il film è girato nella Roma odierna, tentacolare e malinconica dove convivono ricchi accanto a individui ai margini della società.

Finalmente su Netflix c'è Mia, il film diretto da Ivano De Matteo, con un cast di comici pazzeschi da Giorgio Montanini a Edoardo Leo, che emozionano fino allo struggimento. 

Suggerisco la visione del film in streaming.


 
PennadorodiTania CroceDesign byIole