Andy (Anne Hathaway), è snella, affermata, sicura di se e premiata ma... ancora una volta disoccupata, così si ritrova a fare i conti con il suo passato, anzi, con Miranda (Meryl Streep) di Runway.
Chi ha visto Il Diavolo veste Prada 2 diretto da David Frankel al cinema il 29 aprile, già sa, per chi come me aspettava il 29 luglio per vederlo in streaming su Disney+, c'è tanto la sapere.
Fa sorridere e riflettere il fatto che Miranda sia diventata un meme sul web, definita addirittura 'un dinosauro', questo per Andy è sconcertante ma ha ricevuto una proposta di lavoro da Irv in persona nel magazine di moda diretto da Miranda, dove sarà una giornalista e non solo l'assistente miracolata della Priestly.
Devo ammettere che appena Andy si è presentata puntuale alle 9 all'appuntamento con Miranda, mi sono emozionata perché è come tornare a casa dopo tanti anni e le emozioni prendono il sopravvento.
Miranda la meravigliosa e glaciale donna di mondo, non si ricorda di Andy e Nigel, il buon Stanley Tucci, le ricorda che era una delle Emily, un numero insomma.
"Ero una delle tue assistenti secoli fa" le dice Andy.
Al seguito di Miranda è una corsa contro il tempo, tempo che non è mai abbastanza per essere alla sua altezza.
Da Dior c'è Emily (Emily Blunt) che si ricorda di Andy a differenza di Miranda che la avvisa che sta aspettando il momento della caduta, la sua ovviamente.
Solo sotto le scure lenti degli occhiali Miranda riesce ad essere spietata ma il suo sguardo mente, è più dolce e rassicurante rispetto alla iena di vent'anni fa.
Dopo il passaggio da Dior, Andy viene scaricata alla fermata della Streat Hudson Yards Subway Station.
Andata in automobile, ritorno in metropolitana.
L'ufficio di Andy che Miranda ha scelto per lei, è un caotico stanzino pieno di scartoffie con una scrivania e un pc. Ma siamo da Runway, non dimentichiamolo.
Giunge come un angelo il vecchio alleato Nigel, con in mano degli abiti di moda che ha rubato come i vecchi tempi, per lei.
Nigel svela ad Andy che Runway ha smesso di essere un magazine ormai da anni, è rimasto il book ma non lo compra più nessuno. "Siamo digitali, scaricabili" rivela Nigel.
Andy ha un'assistente. Mentre fa la sua conoscenza si accorge che Miranda appende il cappotto da sola, tutti ricordiamo quale era il suo rapporto con borsa e cappotto nel 2006.
E' online il nuovo pezzo di Andy nella versione digitale di Runway.
Emily forse è il personaggio più coerente e uguale a se stessa nel film, è algida, cinica, bellissima, sembra che per lei il tempo si sia fermato. Il suo incontro a tu per tu per Andy avviene in occasione del restyling della sede Dior a cui la nuova giornalista di Runway, dedicherà un pezzo.
Emily ha lasciato Runway ma senza rimpianti.
I pezzi di Andy non sfondano a detta di Miranda ma Andy ha un'idea. E' riuscita a far avere un gossip spaziale su Sasha una donna iconica che per anni ha rifiutato di farsi intervistare e che ora lo concede a Miranda, sarà proprio lei a fare l'intervista. Andy sarà presente ma a molta distanza da loro al momento dell'intervista.
Sos Neigel, occorrono ad Andy degli abiti favolosi per l'invito a casa di Miranda.
Irv Ravitz, il massimo dirigente della casa editrice che pubblica la rivista di moda Runway e colui che ha assunto Andy, dà una festa ma sarà il suo ultimo giorno di vita sulla terra.
Alla cerimonia in memoria di Irv, Emily nota solo gli abiti dei presenti.
Jay, il figlio di Irv, è impegnato a riorganizzare tutto.
"Mi preoccupa questa generazione" rivela Andy a Nigel.
Vogliono tagliare tutto. Il nuovo cancella il vecchio.
E' tutto ridimensionato, anche il volo in economy per Miranda e company destinazione Milano.
Il concerto di John Legend è cancellato perché l'artista vuole portare il suo pianoforte.
Intanto Andy convince Emily ad andare a Como, nella villa di Benji, il compagno di Emily.
Andy rimane incantata di fronte all'Ultima Cena di Da Vinci al Cenacolo.
Emily è a pranzo con Donatella Versace mentre arriva Andy per dirle che Miranda sa che bolle qualcosa in pentola.
Quelle che lei chiama Emily, piombano nella suite milanese di Miranda per parlarle.
Benji sta comprando Runway per proteggere anche Miranda e tutti coloro che ci hanno lavorato finora.
E' ciò che crede Andy, in realtà Benji sta comprando Runway perché Emily lo possa dirigere.
Bisogna avere sempre un piano b e quello di Andy è un libro su Miranda e non solo.
L'Ultima Cena come sfondo per la cena del jet-set internazionale è favolosa.
Kenneth Branagh è Stuart, il compagno di Miranda che compare poco ma sa rincuorare una donna affranta.
Andy è esortata da Miranda a lavorare insieme, ancora una volta.
Non Legend ma Lady Gaga farà la sua esibizione durante la sfilata.
"A te non serve un mecenate tu sei iconica" è una frase che Andy rivolge ad Emily e che ogni donna dovrebbe pensare di se stessa.
Quel lavoro a Runway per Andy non era caduto dal cielo, era tutto merito di Nigel.
Si esce dallo studio di Miranda al lavoro, come i vecchi tempi, con le lacrime agli occhi.
Peccato per la piccola parte concessa al grandissimo Branagh e per il fidanzamento insulso tra Andy e Peter (Patrick Brammal) però il film è la degna conclusione di una storia bellissima di lotta e rivincita e dove tutto quello che abbiamo costruito crolla inevitabilmente sotto i nostri piedi ma dobbiamo avere la forza di resistere e di andare avanti proprio come i personaggi di questo film da non perdere su Disney+.












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