Torna On Air l'irresistibile Jon Hamm nei panni di Fred Heckman per raccontare una storia americana, accaduta a Indianapolis negli anni '70.
Fred è il noto e amato conduttore radiofonico della WIB e il secondo degli otto episodi di "American Hostage" in streaming su MGM+, è dedicato all'intervista richiesta da Tony (Giovanni Ribisi) ossia dall'uomo che tiene in ostaggio Dick, il suo mediatore creditizio
Lucido, garbato ed empatico come sempre in radio e con tutti coloro che lo frequentano e lo amano come sua moglie, Jon/ Fred inizia la sua intervista fuori programma ma necessaria a liberare l'uomo tenuto in ostaggio. Il sequestratore tiene in ostaggio il suo mediatore creditizio.
Dopo l'invito ad usare "un linguaggio meno informale", Fred chiede a Tony di raccontargli il sogno americano che gli inpediscono di realizzare. Così quest'uomo da carnefice appare la vittima stritolata dai debiti fatti per realizzare un sogno che è diventato il suo incubo e di cui è finito per diventare ostaggio.
Tony ha 17 acri di terreno dove vuole realizzare un ristorante.
"Non è solo un ristorante, è un'esperienza e un'esperienza è qualcosa che ti cambia anche se è solo un sussurro" spiega Tony e il suo racconto si tinge di sogno e di note sentimentali. C'è il fratello di Tony per strada di notte al freddo e si attende una reazione da parte del rapitore.
"Non era solo un sogno era la mia ultima possibilità per fare qualcosa della mia vita e questi tizi hanno provato a rubarmela, mi hanno umiliato, mi hanno distrutto come uomo".
L'intervista radiofonica con il sequestratore dura circa dieci minuti ma le conseguenze non tardano ad arrivare.
I famigliari del sequestrato si sottraggono alle domande telefoniche di Fred e negano il loro aiuto .
"Questa storia è complessa non è solo il sequestro di un ostaggio c'è dell'altro".
Questa si è rivelata l'intervista di punta della carriera di Fred Heckman che è un giornalista e vuole occuparsi di cronaca.
"Questa potrebbe essere la storia di un pazzo che minaccia il suo mediatore creditizio o un'accusa contro il sogno americano o entrambi ".
Ginny la collaboratrice di Fred , trova la sorella di Tony e la convince a rilasciare un'intervista.
La seconda telefonata di Tony a Fred , è registrata. Ha un effetto forte su Fred e su tutta la redazione di WIB ma non sarà l'unica telefonata a sconvolgerlo.
Il secondo episodio è pieno di colpi di scena e fino a novembre vivremo nell'attesa dei nuovi episodi della serie tv diretta da Adam Arkin che recita anche nella parte di John Ruckelshaus.
Il 27 settembre su MGM+arriva il terzo episodio in cui Fred si prepara per gestire tutte le richieste del sequestratore che tiene in ostaggio il mediatore creditizio da nove ore.
La storia è tratta da una storia vera .
Fred rientra a casa per cena prima di tornare alla radio e chiama Tony anche in casa Heckman.
Il primo ostaggio di Tony è stata sua sorella.
Intanto la moglie di Heckman va a fare visita alla moglie di Dick il sequestrato per portare cibo e per assistere la moglie durante la telefonata nella quale riuscirà a sentire suo marito dopo ore dal sequestro.
Tony si mostra solidale e comprensivo con la moglie di Dick che finalmente riesce a parlarle al telefono.
Dopo le scuse pubbliche rivolte a Tony in diretta tv, il sequestratore infuriato chiama Heckman perché quelle scuse sono state inadeguate.
Nel quarto episodio Tony riceve il conforto da parte degli americani che in radio gli lasciano messaggi nei quali rivelano le drammatiche conseguenze delle stesse ingiustizie subite dal rapitore. È chiaro che le persone sono dalla sua parte e la radio diventa il tramite tra il rapitore e gli americani truffati e che hanno visto svanire il sogno di una vita, la realizzazione personale, la tranquillità economica con cui costruire una famiglia dignitosamente.
Nel quinto episodio che giunge in una serena domenica di ottobre, c'è la neve nella scena iniziale del quinto episodio ed è glaciale l'atteggiamento di Tony pur avendo ottenuto l'accordo richiesto e tutto sembra risolto ma tra il mondo fuori e il seminterrato che è ormai il nascondiglio dentro cui si barrica il rapitore, c'è un muro di sfiducia e incredulità che mina l'apparente serenità di quella che appare come una conquista.
Fred è ansioso e chiama la moglie da una cabina telefonica prima della diretta radiofonica, rassicurando sia moglie con la certezza che tutto questo finirà presto.
Sono trascorse 36 ore dal sequestro ma Fred è quasi certo che questa storia potrebbe finire. L'accordo di immunità firmato da Tony potrebbe portare a una "rapida risoluzione della vicenda".
Tony non firma l'accordo quindi Fred decide di andare direttamente nel nascondiglio di Tony per convincerlo a firmare l'accordo e mettere fine a questa assurda situazione. Il giornalista dovrà indossare un giubbotto antiproiettile.
Il dialogo tra i due non ha l'esito che ci si aspettava perché Tony non si sente pronto e deve fare tutte le valutazioni necessarie.
L'accordo è solo una trappola per catturare Tony e Fred non è entusiasta anzi decisamente disapprova questa decisione.
La moglie di Fred e quella di Tony si trovano in un pub per sciogliere la tensione e per cercare di consolarsi.
Dick devastato dal racconto disperato di Tony, chiede scusa al rapitore da parte di suo padre.