Visualizzazione post con etichetta serie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serie. Mostra tutti i post

American Classic Un Classico Americano


Lo straordinario Kevin  Kline, ricordato per la sua performance da Oscar nel delizioso film "Un pesce di nome Wanda" (1989), impenitente e irresistibile traditore in "Ti amerò fino ad ammazzarti" (1990"),  professore sensibile e incantevole in "In&Out" (1997) e distinto gentiluomo inglese e commediografo fallito ne "Un perfetto gentiluomo" (2011), in "American Classic" è la star di Broadway Richard Bean, impegnato nei panni del Re Lear nel suo costume davvero meraviglioso nel primo episodio di questa incantevole serie tv sull'amore per il teatro come unica ragione di vita e sulla famiglia.

American Classic è una serie tv del 2026 creata da Michael Hoffmann e Bob Martin, con protagonisti Laura Linney, Kevin Kline e Jon Bean.

Dopo il debutto del Re Lear, il narcisista Bean è alla ricerca disperata di recensioni positive da parte del critico teatrale Xander  (Stephen Spinella) del New York Times, Bean riceve parole tutt'altro che lusinghiere. 

"Spento, senza alcuna passione, un vecchio triste che beve da solo, un uomo più perso e sconfitto del fottuto Re Lear, ecco le ho riassunto la recensione", sono opinioni difficili da digerire, dolorose la sera della prima del suo spettacolo teatrale.

La reazione irrazionale e incandescente di Richard in pieno stile shakespeariano alle parole del giovane Troy, il compagno di Xander, finisce sul web o meglio, diventa virale.

Lo spettacolo è sospeso per un mese e quando gli viene comunicato, Bean si sente bandito da Broadway.

Giunge inaspettata la telefonata del fratello Jon (Jon Bean) che gli comunica la morte della madre.

Richard si dirige a Millesburg, nel suo paese natale per il funerale di sua madre, alla stazione lo accoglie suo fratello Jon, un uomo dolcissimo e semplice, assai diverso da lui, un egocentrico e narcisista.

Bean vuole andare a teatro, il teatro fondato da suo padre, ma le cose sono cambiate ed è meglio fargli conoscere con calma, senza alcuna fretta, tutti i cambiamenti.

Per Richard tutto ruota intorno a se stesso e al teatro, per cui non si accorge di quelle che sono le priorità. Crede di aiutare il fratello organizzando un funerale teatrale, recitando un monologo o altro, Jon chiede un aiuto di tipo economico.

Prima di entrate a casa, Jon avverte suo fratello di non dire al padre che la mamma è morta perché lui come suo figlio, vive nel suo mondo e non lo sa.

A casa  dovrebbe esserci sua nipote Miranda, che stravede per lo zio. Ma Miranda non è in casa

Il primo a incontrare è Linus, suo padre, immerso tra fantocci teatrali che per lui sono vivi e reali. Richard si accorge che suo padre è un po' svanito, del resto è vecchio e prova tanta pena per lui. 

I suoi ricordi vanno agli spettacoli passati e a quel teatro che costruì.

Il padre vuole tornare in teatro insieme al figlio ma sta per rivelargli il suo orientamento sessuale.

"Sono gay, omosessuale, sono sempre stato gay ma non ho mai permesso a me stesso di esserlo ma ora nell'età del tramonto sono motivato a chiudere i conti in sospeso".

Miranda arriva e dopo la commozione iniziale, oltre a essere felice di rivedere suo zio, chiede info sulle recensioni e la storia col critico, che è virale sul web.

Miranda conosce tutte le recensioni ricevute dallo zio che le inoltra sua madre. Fin da piccola è andata a vedere tutto gli spettacoli di suo zio a New York e li ha adorati tutti. Ci andava con sua nonna.

La nipote esprime il suo desiderio di andare a New York per poter fare l'attrice ma lo zio la esorta a recitare nel teatro di famiglia.

Così Richard si dirige a teatro e all'ingresso trova tutte le locandine degli spettacoli interpretati come quell'Amleto indimenticabile e amatissimo dalla madre Ethel e Piccola Città con Kristen, la sua ex e ora moglie di Jon e mamma di Miranda, la bravissima Nel Verlaque.

Bean apre la porta, attirato dalla musica e trova un teatro-ristorante con un piccolo palco dove si esibiscono degli artisti ed è sconvolto.

Richard viene invitato a cena dal fratello e la moglie che scelgono di spiegargli cosa è accaduto negli anni della sua assenza.

Non è un segreto che il padre sia gay, Richard crede sia una confessione invece tutti lo sanno.

Dopo una chiusura durata ben 15 mesi e l'assenza totale di abbonati, Jon e Kristen hanno scelto di portare dei musical itineranti già confezionati, non potendo produrre nulla da soli.

"Per far restare aperto il teatro, servono cibo e bevande".

Kristen è anche il sindaco della città.

Quante cose viene a sapere Richard. 

Così gli adulti iniziano a litigare e Miranda, mandata in camera  origlia dalla porta mentre arriva il fidanzato Randall. Miranda racconta a Randall della storia d'amore tra sua madre e suo zio, sono passati vent'anni.

Si ritrovano a parlare dopo tanto tempo Jon e Richard il quale parla di Kristen come se fosse sua moglie ma il fratello le ricorda che è stato lui ad averla sposata e non il contrario.

Brindano al ricordo della mamma.

Vuole fare il funerale nel teatro Richard, così il teatro rivivrà di nuovo per un attimo.

Tuttavia al posto del teatro ora c'è un ristorante quindi Jon si domanda se la madre morta potrà entrare in teatro ma sicuramente il permesso lo avrà dal sindaco, come suggerito ironicamente dal fratello.

In questo secondo episodio è molto intenso il dialogo tra Miranda e Richard. La nipote sta cercando un posto nel mondo. E' affranta per la morte della nonna Ethel e sta cercando di capire cosa fare da grande, lei vorrebbe recitare a New York, dove vive suo zio, ma le prende lo sconforto e forse cerca nell'amato zio, conforto.

"Le persone si odiano. Il mondo va a rotoli, non è più come quando eri giovane".

Ma Richard spiega alla nipote tutti i guai dei suoi tempi.

Il secondo episodio è pieno di riconciliazioni familiari ma sul finale c'è l'irresistibile scena della preparazione del funerale di Ethel Bean di cui Richard cura la regia ma è tutto così paradossale.

L'idea di calare la bara della madre dall'alto con la macchina del fumo e la musica di sottofondo, è sicuramente teatrale ma forse fuori luogo.

Tuttavia la scena fa davvero molto ridere. La regia  del funerale è esagerata ma divertentissima.

Durante il funerale è mandato un video di Ethel realizzato da Miranda e Randall.

Dopo il meraviglioso canto di Miranda dedicato a sua nonna, chiude la cerimonia Richard, citando la Tempesta di Shakespeare per dare l'addio a sua madre e annuncia anzi promuove la messinscena del classico americano "Piccola Città" nel teatro della sua famiglia per salvarlo dall''imminente chiusura e con esso per salvare l'anima della città nella quale ha deciso di tornare.

Richard prende molto sul serio la messa in scena dello spettacolo e dopo aver selezionato gli attori, hanno inizio le prove.

L'allestimento scenico inizialmente è sontuoso e costoso al tempo stesso, ma le difficoltà economiche ci sono nonostante alcuni aiuti e la messinscena sarà essenziale.

E' tutto pronto per il debutto e il cuore palpitante della città batte all'unisono per il teatro della famiglia Bean che si è trasformato in un teatro per la collettività che darà linfa vitale a Millesburg, tutto grazie al talento e alla pazza idea di Richard.

La messinscena di Piccola Città, uno spettacolo estremamente significativo sul senso dell'esistenza umana, è un successo di pubblico e critica, compresa quella entusiasta di Xander sul New York Times.

Richard è rinato come attore e come uomo perché la scoperta che farà nella sua città, cambierà il corso della sua esistenza... ma deve restare tutto segreto, soprattutto Jon è meglio che non sappia cosa accadde tra Richard e sua moglie, se non fosse che suo padre Linus (Len Cariou) sul finale, rivelerà tutto.

Questa prima  stagione  della  serie toccante e divertentissima, piena di equivoci e riflessioni esistenziali,  è assolutamente  da vedere su MGM+ un canale di Prime Video.







 














Your Friends & Neighbors




 Furti occasionali diventano furti chirurgici con l'aiuto della collaboratrice domestica e complice Elena (Aimee Carrero). 

"Le cose andavano bene, dovevamo solo attenerci al piano e non diventare avidi". 

Sono le parole di Coop, il magnetico protagonista della serie del 2025 creata da Jonathan Tropper, interpretata e prodotta da Jon Hamm e in streaming su Apple tv.

L'ho recuperata con un anno di ritardo e spero di riuscire a trasmettervi la bellezza non solo di Jon Hamm ma di Your  Friends & Neighbors, in due sole stagioni e in attesa di divorare anche la terza.

"Quando lavoravo da Bailey Russell, il mio giro di telefonate cominciava alle 7.30. Uno dei vantaggi di essere un ladro era il non dover chiamare nessuno. E per la prima volta nella vita avevo così tante ore libere da non sapere come riempirle."

Era questa la nuova vita di Cooper, per tutti Coop: furti  nelle case degli amici  facoltosi  come lo era lui un tempo e cinema, ma solo film d'autore, classici in bianco e nero, esperienza che gli conferiva un senso di quiete.

"Mel diceva di continuo che ero assente dalla mia stessa vita e malgrado tutto il tempo libero, continuavo ad esserlo".

Coop maneggiava merce da centinaia di migliaia di dollari e la piazzava attraverso un ricettatore di fiducia.

Com'era stata la sua vita prima di essere un ladro? Andrew Cooper era sposato con Mel (Amanda Peet) e aveva due figli: Tori (Isabel Gravitt) e Hunter (Donovan Colan).

Da quando la moglie lo aveva tradito con Nick (Mark Tallman) il suo migliore amico ed era stato licenziato, aveva lasciato la meravigliosa villa a Westmont Village per andarsene a vivere in un modesto appartamento in affitto dove ospitava la sorella Ali, musicista di talento ed estremamente sensibile.

Ci vogliono tanti soldi per salvare la facciata da uomo di successo costruita negli anni, quando Coop era uno stimato titano della finanza... dopo il divorzio e la prospettiva di una vita precaria, tutto gli stava per sfuggire di mano.

Anche se è diventata virale su tik tok la scena dell'ottavo episodio della prima Stagione, dove Coop (Jon Hamm) si estranea da tutto e tutti, concedendosi un momento di svago in discoteca, dopo una tremenda aggressione, la serie illustra dettagliatamente attraverso le lucide riflessioni del protagonista che aprono ogni episodio, il buio che si annida dietro le luci scintillanti del benessere economico e la concreta possibilità che esistano più di una verità e che dietro al lusso, alle feste scintillanti e ad amici inseparabili, si nasconda l'amaro volto dell'altra America.

Questa serie ha tutti gli ingredienti delle commedie hollywoodiane, ma il ritratto della società ricca americana dove ci si sposa e poi si divorzia per andare incontro alla rovina e alla disperazione, è ripresa da un'angolazione differente: lo schermo del cellulare, usato sia per riprendere litigi e metterli in rete come quello tra Mel e Sam, che per disattivare telecamere di sorveglianza prima dei furti oppure riprendere il ladro Coop in azione e a sua insaputa ovviamente.

Gli smartphone sono parte integrante e determinante di alcune scene del film come accade nella vita da un po' di anni per tutti noi.

La parabola dell'uomo di successo americana, si trasforma rapidamente in una deflagrazione totale, ma c'è sempre una possibilità per i più audaci e Coop incarna tutto questo e Jon Hamm coinvolge e appassiona nella sua lucida e magistrale interpretazione, anche il più scettico e apatico spettatore.

La serie, come avrete capito mi ha rapito, l'ho amata tantissimo. Ho amato il personaggio Andrew Cooper sia per essere un temerario che un padre affettuoso e protettivo, un nostalgico cinefilo e un uomo d'incredibile fascino.

Cosa state aspettando? Cercate in streaming e innamoratevi anche voi di Your Friends& Neighbors .


Profilo Falso Perfil Falso



Il profilo falso è quello che seduce su una app d'incontri la bellissima Camila, una ballerina convinta da colui che si spaccia per Fernando Castell un affascinante chirurgo single a vivere una focosa storia d'amore e che invece è  Miguel Estevez, sposato con Angela Ferrer, figlia del dispotico magnate Pedro Ferrer (Victor Mallarino) e dalla quale ha avuto due figli Lucas ed Eva e vive a Cartagena in un residence di lusso. 

A Los Angeles dunque inizia la vicenda che sembra essere solo una storia di seduzione e passione e che però si trasformerà in un thriller con le lucidissime indagini condotte dalla Martinez alla ricerca del serial killer  che si nasconde dietro quello che era il nome d'arte di Camila nel nightclub di Los Angeles dove lavorava prima  di trasferirsi a Cartagena per vendicarsi di Miguel che si è presa gioco dei suoi sentimenti. 

Ogni abitante di Riviera Esmeralda, il residence di proprietà di Angela, nasconde segreti, passioni e ambiguità sessuali. Non esistono confini tra il desiderio e gli incontri che si consumano sotto gli occhi indiscreti dei vicini, dei figli o del serial killer che è impossibile smascherare. 

Gli attori sono tutti affiatati e davvero meravigliosi nei ruoli interpretati; indossano solo abiti estivi e spesso sono in piscina oppure su spiagge meravigliose oppure barche e moli da sogno.

La suggestione è quella d'immergersi in piscina oppure in mare con loro anche se si è davanti alla tv. 

Oltre a Camila (Carolina Miranda) anche un'ottima ballerina da nightclub oltre che bellissima, voglio ricordare l'attrice che interpreta Angela, Manuela Gonzalez, anche lei bellissima, poi Rodolfo Salas, l'attore venezuelano che interpreta il ruolo di Miguel. 

  Ho da poco finito di vedere le tre stagioni (30 episodi) della serie televisiva colombiana ideata da Pablo Illanes e trasmessa dal 2023 in streaming  sulla piattaforma Netflix. Il finale sembra aperto e mi conforta perché vorrei continuare a vedere cosa accade. Ho letto qualche recensione e non mi è parsa entusiasmante. Invece a me la serie è piaciuta perché consente di riflettere sul fatto che non ci si possa fidare di nessuno in questo mondo, neanche della propria madre.

Come sempre suggerisco la visione di questa serie. Fatemi sapere cosa ne pensate.  

XO, Kitty

 


"Tu hai questo istinto infallibile che è letteralmente il tuo grande super potere" con questa frase Peter (Noah Centineo) mette a fuoco la più grande peculiarità di Kitty, il suo tratto distintivo! 

Katherine (Kitty) Song Covey (Anna Cathcart) è una Cupido dei nostri tempi, anzi, scopre di avere nel suo Dna quest'attitudine  ed è il motivo per cui si trova in quel luogo, per mettere insieme i pezzi mancanti della sua storia familiare e per conoscere se stessa. 

In questa meravigliosa serie statunitense in streaming su Netflix a partire dal 2023 fino all'ultima stagione uscita nel 2026 creata da Jenny Han e di cui ho visto consecutivamente le tre Stagioni, Kitty è una sedicenne di origine coreana da parte di madre che ha perso quando era piccolina e vive in America con il padre, la compagna e le amatissime sorelle.

Eppure Kitty sente di dover dare un senso alla sua giovane vita così decide d'iscriversi alla KISS (Korean Independent Schol of Seoul), la prestigiosa scuola di Seul per ripercorrere le orme di sua madre che quest'istituto internazionale l'aveva frequentato negli anni '90 e per fare una sorpresa al suo amico di penna e fidanzato a distanza Dae Kim (Choi Min-young).

Le tre Stagioni della serie sono spin-off della serie di film Tutte le volte che ho scritto ti amo a sua volta adattamento della trilogia di libri To All the Boys Loved Before di Han, la prima serie televisiva Netflix ad essere spin-off di un film originale della piattaforma.

Dopo i problemi affrontati e superati grazie al suo spirito positivo e costruttivo, Kitty con l'aiuto del suo nuovo amico Min Ho Moon (Sang Heon Lee) bellissimo, ricchissimo e di buon cuore e che sa anche cucinare benissimo e parlare il coreano perfettamente a differenza di Kitty, in occasione della festa di Chuseok, prepara un banchetto speciale per la sua nuova famiglia rimasta al campus anziché tornare a casa dai parenti come la festa suggerisce.

Mentre cerca di mettere a fuoco il suo sentimento per Dae, fidanzato con la ricca e bella Yuri (Gia Kim), Kitty si integra con la comunità coreana e durante la gita scolastica  i nuovi amici si confidano con la giovane ed esuberante studentessa innamorata dell'amore in tutte le sue forme.

In questa serie diretta da Jennifer Arnold e Katina Medina Mora, dove ritroviamo John Corbett nei panni di Dan Covey e che ricordiamo con affetto ne Il mio grosso grasso matrimonio greco e in Sex and the City, è apprezzabile la sinergia tra i compagni di classe di un istituto coreano, il rispetto verso i professori che in occidente hanno perso il ruolo istituzionale del passato e inoltre si apprezza immensamente la fotografia dei luoghi incantevoli della Corea del sud a partire da Seul.

Mi sono innamorata della Corea del Sud grazie a XO, Kitty.

Sarebbe un peccato perdersi una serie bellissima come questa che ho finito di vedere questa mattina alle 5 e lo ammetto mi sono addormentata con la lacrimuccia. 


The Boroughs Ribelli senza tempo



 In un apparente luogo ameno come può essere la residenza per gli anziani,  dove si va per terminare la propria vita, esiste un sottosopra, una dimensione mostruosa che di notte si manifesta per nutrirsi degli anziani residenti o li uccide oppure succhia soltanto il loro liquido cerebrale per tenere in vita e in giovinezza i proprietari di Boroughs; Ad accorgersi di tutto ciò è Sam, uno splendido Alfred Molina nei panni dell'ingegnere in pensione ancora lucido che viene accompagnato dall'amata figlia Claire (Jena Malone), dopo la scomparsa dell'amatissima moglie Grace in un luogo tranquillo e apparentemente ideale dove poter passare il resto dei suoi giorni. In una delle prime notti dal suo arrivo, Sam si piomba nella casa del suo nuovo e affettuoso amico amato da tutta la comunità, Jack (Bill Pullman) che muore in circostanze misteriose ma c'è un mostro sulla sua bocca che Sam tenta di uccidere con un martello, senza riuscirvi. Così cerca di allarmare i vicini di casa e di denunciare il fatto ma non viene creduto o meglio si mette tutto a tacere. Ci sono anche coppie sposate come Judy e Art, lei è stata l'amante di Jack e vuole vendicarsi per averlo perso, crede alle parole di Sam anzi si fa convincere da Sam e da Wally (Denis O'Hare) medico sessantenne affetto da cancro alla prostata in fase terminale, a fare di nascosto da tutti un'autopsia a Jack per poter scoprire le reali cause della sua morte e le scopre. Il gruppo di residenti formato anche da Renee una bellissima Geena Davis che si trova nella residenza per aver accompagnato sua madre e poi rimasta in quel luogo a lavorare, si trasforma in un gruppo di ribelli di questo sistema che semina morte e distruzione. C'è anche un'altra storia d'amore, quella tra Renee e il giovane agente interpretato dal bellissimo Carlos Miranda che si unirà al gruppo per salvare gli anziani usati da Blaine (Seth Numrich) per restare eternamente giovane. La Stagione in otto episodi prodotta dai Duffer Brothers creata da Jeffrey Addiss e Will Matthews è distribuita da Netflix. Ne suggerisco la visione!!


Cape Fear





Una massa di muscoli e nervi scoperti indossa l'attore spagnolo Javier Bardem nei panni di un detenuto che ha trascorso 17 anni in un carcere senza essere colpevole.

 Come Robert De Niro nei panni di Max Cady qualche anno prima nell'omonimo film di Martin Scorsese del '91 di una bellezza sconcertante, qui la storia si presta magnificamente a un adattamento seriale, anzi, sarà la serie dell'estate perché dopo i primi tre episodi in streaming su Apple Tv, aspettiamo il quarto il 19 giugno e gli altri 5 per fine luglio. 


"Per 6222 volte sono dovuto morire ogni giorno passato in carcere... Ricevere un ergastolo è una morte dai mille tagli, prima cominciano dalle mani poi i piedi". Max Cady. 

Il suo difensore ha sposato l'avvocato dell'accusa. 

Ora lui è libero.

 

Sarà un'estate tinta di rosso insomma. 

Ma torniamo ai primi tre episodi della miniserie tv ideata da Nick Antosca tratta dal romanzo Il promontorio della paura di John D. MacDonald e prodotta da Martin Scorsese e Steven Spierberg, dove primeggia  Bardem ma non solo. 

C'è la coppia degli avvocati: Amy Adams nei panni di Anna, ossia l'avvocato che fa ingiustamente arrestare Max e suo marito Patrick Wilson nel ruolo di Tom.

Sono sposati da anni Anna e Tom, hanno due figli: Zack e Natalie, una villa con piscina favolosa, la loro sembra una vita perfetta come dice Max a cui è stata strappata una giovane e bellissima moglie e il figlio che aveva in grembo. Gli anni passati ingiustamente in carcere hanno trasformato un uomo mite in un mostro. Max a seguito di una brutale aggressione dalla quale si è difeso uccidendo i suoi aggressori, ha riportato danni permanenti alla vista e alla testa. 

Si racconta senza scrupolo e la sua voce, quella del doppiatore Roberto Pedicini che ricordo in Mangia, prega, ama, si fa dolce e tremendamente struggente. 

Max si presenta in una serata speciale, dedicata alle vittime di errori giudiziari e per questo ingiustamente arrestati. Anna (Amy Adams) vede arrivare questo gigante che appare lucido e pacato, prende il microfono e racconta in sintesi  cosa ha passato in carcere. 

Da quel momento in poi, le vite della famiglia perfetta americana, quella di Anna e Tom che in realtà ha diverse crepe, sono messe in pericolo. 



Il primo a pagare è il figlio Zack che ha la stessa età che avrebbe avuto il figlio mai nato di Max. In circostanze misteriose viene drogato e si ritrova con un dito del piede amputato. 

Così Anna si appropria del cellulare di suo figlio e scopre un contatto in chat con una ragazza drogata che incontra in un  ristorante e che invita a lasciar perdere suo figlio. 

Mentre Anna è in viaggio con Max, una giornalista e il suo cameraman per realizzare una serie su Netflix, la figlia Natalie, bella e fragile ed omosessuale, viene sedotta e drogata dalla stessa ragazza che ha adescato suo fratello. Il seguito nei prossimi episodi. 

La tensione che lega i primi tre episodi della mini serie è fortissima. 

Bardem è sicuramente una presenza indispensabile e determinante, è il collante tra la famiglia reale di Anna e quella immaginaria che non ha potuto avere. La componente psicologica è prioritaria e il confine tra reale e immaginazione è davvero sottile. 

Rispetto al film di Scorsese nella serie entra in gioco la tecnologia, i messaggi sul cellulare spesso sono eloquenti e rivelatori. 

Il  quinto  episodio  appena uscito è raccapricciante   perché mostra  la  graduale disintegrazione di una famiglia  apparentemente  perfetta. 

Nevaeh  (Malia  Pyles) si scontra con   Anna e le rivela  del  piercing che ha fatto  sul capezzolo  alla figlia  che definisce  la sua  puttana  e la accusa di essere  una  pessima  madre  per aver trascurato  i figli  per dedicarsi  alla carriera e i figli  ormai sono persi per sempre.  

Anna   svela  l'identità di Nevaeh  a sua figlia,    invitandola   a   non vedere più quella ragazza  malvagia. 

Max   in questo  quinto  episodio sembra  fragile, smarrito  in realtà   architetta  il suo piano di distruzione  muovendo  tutte le pedine magistralmente per riuscire  nel suo intento  così   pian piano torna ad essere aggressivo e pericoloso . 

Max e Tom  passano  una serata  a bere e forse  è pericoloso  questo incontro  ma Tom  crede di non avere nulla da temere, è  smarrito  e    maipolabile e la sua fragilità si trasforma in aggressività  con tutte le sue conseguenze.   Mentre Tom  passa la notte a fare a botte, sua moglie  Anna  cerca la verità  su Nevaeh  e scopre   il corpo senza vita e trucidato di una donna. Tom ed Anna sono stati sospesi dal lavoro. Tutto sta andando in pezzi: famiglia, lavoro, certezze. 

Nel sesto episodio  uscito  oggi  (3 luglio 2026) su Appletv, è ripercorsa la traumatica aggressione   a Cady con tutte le sue terribili conseguenze. 

Una prova  d'attore eccezionale per  Bardem, che  mostra l'animo ferito del personaggio interpretato con   indicibili ferite del suo cuore inasprito dalla vita che diventano sete di  vendetta e motivano le sue azioni  verso  la famiglia   Bowden presa di mira. Mentre tutto scorre  i Bowden  trasformano la loro dimora in una fortezza inespugnabile e comunicano  ai figli  la loro  scelta  per proteggere anche e soprattutto  loro.

 Mentre Natalie si sente in gabbia, Zack  sembra più comprensivo  e solidale ma forse è una recita la sua dietro la quale si vela un'amara e inquietante verità. 

"Ha chiesto alla figlia di tormentare i miei figli " dice Tom  nel tentativo di ricevere protezione  e   giustizia. 

 Max vive di fronte alla loro casa e già questo è agghiacciante ma diventa  una figura  amica, un confidente  per  Natalie.  

Il tè che ha appena bevuto la famiglia contiene  un acido che Tom usa in quantità limitata  per  gestire lo stress

 C'è un drone in casa.  La famiglia è in balia della mente del vicino  Cady. 

È giunta l'ora d' incontrare il nemico e di affrontarlo  faccia a faccia, costi quel che costi.  

Il settimo episodio giunge affilato come la lama di un coltello per lacerare le ultime certezze di Anna e Tom.

Natalie e Zack sono in balia di Cady che sceglie lei come sua compagna di viaggio, la addormenta con una pesca modificata, mentre si dirige dal terribile e violentissimo padre, verso il quale mostra ancora la sua sottomissione.

"Il mondo è un posto migliore se tu ci resti" è la frase che Cady rivolge a Natalie al suo risveglio.

Max fa credere a Natalie che si tratti di sua figlia e la immerge con la testa nel lago. 

Ci troviamo a Cape Fear River.

Natalie sente di appartenere a Cady, di essere sua figlia così come Zack sente di essere suo figlio.

Bardem è perfetto anche in questo settimo episodio dove affascina e inquieta al tempo stesso.

Natalie torna a casa fingendo di essere stata da Paul ma in realtà il tempo fuori casa lo ha passato con Cady.

Intanto Anna denuncia un traffico di narcotici e sfuma nel mistero anche questo misterioso settimo episodio.

L'ottavo episodio si apre con l'arresto di Cady per possesso illecito di droga.

I rapporti tra Anna e Tom sembrano pacifici e mentre Zack è in terapia, Natalie decide di fare un bagno in piscina; la giovane s' immerge e trova uno scrigno che contiene il corpo smembrato di Ray, l'amico di famiglia che è stato fatto fuori da Cady mentre era con Natalie, addormentata grazie a un sonnifero, nella sua automobile.

Cady è già fuori, è libero. Ormai non riescono più a metterlo in prigione.

Le porte delle case americane sembrano talmente fragili che aprirle è un attimo ma la prigione no, sia quella fisica che mentale è un luogo da cui non ci si libera.

Natalie cerca aiuto da Nevaeh in carcere ma riceve da lei solo insulti e minacce di fare a pezzi lei e la sua famiglia.

Tom è accusato per l'omicidio di Ray con la pistola che Natalie ha portato con se quando è fuggita con Max per difendersi.

Anna diventa l'avvocato di Tom, il quale crede che Max sia il padre di Natalie.

In effetti una storia tra Anna e Max c'è stata tanto tempo fa e Anna si confida con sua figlia e per la prima volta Natalie comprende sua madre dal profondo.

Anna si addormenta sul divano  coccolata da sua figlia così Natalie ne approfitta per andare nella casa del vicino Max per chiedere spiegazioni, ma la ragazza è armata e minaccia di uccidere Cady se non le dice la verità.

Dopo uno scontro iniziale, Natalie plagiata e ossessionata da Cady, fa partire un colpo dalla pistola che tiene in mano, colpendo Max ma lo manca, tuttavia per questo viene arrestata, essendo diventato Cady un martire, un idolo delle folle.

Mentre Natalie viene condotta nel carcere minorile dove si trova anche Nevaeh, Anna cerca la posizione delle foto scattate da Ray e si dirige con la pistola a Cape Fear. 


Anna viaggia tutta la notte per arrivare  nel luogo   dove si svolgerà la sua indagine.  Sul ponte di legno  si sofferma solo per poco fino a  quando incontra  il ragazzo  strambo  che ha   già visto sua figlia Natalie

. Questo nono episodio è incentrato  sulla ricerca di verità sepolte  e rivelatrici.  Anna  cerca Robert Cady il padre di Max. 

Così il guardiano dei cani  conduce  Anna  nella casa del signor Cady. 

Crystal  è  la pedina mancante, ossia la persona che Anna sta cercando per ricostruire il puzzle di menzogne che lei stessa ha alimentato facendo arrestare un uomo innocente . 

Anna non trova ciò che stava cercando e viene invitata ad andarsene  ma lei nn si arrende e prosegue le sue ricerche. Così entra in un bar e ordina un whisky. Si risveglia in stato di semi incoscienza  in un luogo che non conosce  e non ricorda cosa le è accaduto nella notte appena trascorsa.  

Finalmente si ritrova faccia a faccia con Crystal. Anna e la sorella di Max sono  entrambe  disarmate. 

Si arma di coraggio Cady per fare visita in carcere a Tom. Anche Natalie è in carcere e ha già assaggiato  il sapore amaro dell'aggressione. 

Anna e Crystal sono insieme  e alcune informazioni non tardano ad arrivare.

Luke il guardiano dei cani è il figlio di Max ma Anna per scoprire tutto ciò è gravemente ferita e trova nella via dell'acqua l'unico modo per fuggire.  

Questo   luglio  si tinge  di rosso  fino al suo ultimo giorno con il decimo e conclusivo episodio  in streaming su Appletv che  chiude il cerchio. 

Abbiamo  lasciato  Anna  nelle acque gelide a Cape Fear per fuggire  da una  situazione  pericolosissima. 

Tom  è stato  rilasciato  ed a pagare la cauzione  è la sua ex amante con cui ha chiuso. 

Anche Natalie e Zack presto si rincontrano a casa ed è tutto sotto controllo o così sembra da quando Max Cady, dopo aver fatto una strage, è stato catturato. Anna, Tom, Natalie e  Zack devono lasciare una casa perché nella zona si sta abbattendo un terribile tornado ma ciò che si sta abbattendo  sulle loro vite  è Max Cady fuggito dalla polizia che troneggia assetato di vendetta. 

Voglio lasciarvi il gusto di scoprire il finale di questa serie  avvincente  con un cast davvero strepitoso,  una fotografia  suggestiva e  suspense  fino all'ultimo  secondo e anche se viene naturale stare dalla parte della famiglia,  Max è la vera vittima sacrificale  che ha pagato per un delitto che non ha commesso. Per certi versi  siamo tutti Max Cady, condannati a una vita che non ci appartiene  perché qualcuno  ha deciso per noi  condannandoci all'infelicità.  

The Handmaid's Tale la serie


 La serie televisiva The Handmaid's Tale in streaming su Netflix, Hulu e Prime Video, ha come protagonista June, una trentenne strappata alla sua famiglia, al marito Luke e alla piccola Annah per diventare l'ancella Difred, ossia letteralmente del comandante Fred, sposato con Serena: Difred è in età ancora fertile e usata per concepire attraverso la violenza un figlio per la coppia, ma questa non è solo la storia di June Osborne, ma è la storia profetica della fine di una società civilizzata, democratica e libera, quella che la sua autrice Margaret Atwood, descrive nel 1985.

Ancelle succubi di Comandanti e Mogli a cui vengono assegnate, Marte con camici verdi e grembiuli a pettorina per badare alle loro case e cucinare, Zie come educatrici spietate le quali "avevano dei pungoli elettrici di quelli che si usano per il bestiame agganciati a delle cinghie che pendevano dalle loro cinture di cuoio" di cui diventa il simbolo Lydia e Occhi, sono coloro che popolano Gilead, una repubblica totalitaria fondata da fanatici religiosi ispirati alla storia di Giacobbe della Genesi.

"Ora Rachele vide che non poteva partorire figli a Giacobbe, perciò Rachele divenne gelosa di sua sorella e disse a Giacobbe: Dammi dei figli altrimenti muoio. Giacobbe si adirò contro Rachele e rispose: Tengo io forse il posto di Dio che ti ha negato il frutto del grembo? Allora essa disse: Ecco la mia serva Bila. Entra da lei e lei partorirà sulle mie ginocchia così anch'io potrò avere figli per suo mezzo"

Tutto deriva da un calo improvviso delle fertilità che ha messo a repentaglio il pianeta e per cui si rischia l'estinzione della razza umana: nascono pochi bambini a causa dell'infertilità femminile.

Per questo motivo i Figli di Giacobbe creano un luogo in cui le donne fertili al servizio delle famiglie dei Comandanti, possano dare loro una progenie. 

La Ancelle indossano un abito lungo rosso con maniche larghe e un copricapo bianco con alette laterali. per impedire loro di vedere e di essere viste.

 Quelle disobbedienti come Janine, vengono accecate e mutilate, quelle non più fertili o ribelli  ritenute Nondonne e spedite nelle colonie dove respireranno fumi tossici nelle ore di lavoro e moriranno inevitabilmente ancora nel fiore degli anni.

Tra saluti religiosi e cerimonie rituali, si perpetrano stupri e violenze di ogni genere alle giovani ancelle cui viene negata oltre alla libertà, il diritto di esistere  mentre le  giovani  dodicenni  figlie dei  residenti sono preparate per diventare spose bambine.

Ogni ancella viene chiamata con il nome del Comandante a cui appartiene e ogni momento della giornata è scandito da regole ed obblighi a cui ognuna di loro deve sottostare.

La negazione della libertà non è solo frutto di un maschilismo tossico, ma contiene un delirio di onnipotenza, invocando costantemente quel Dio a cui i Comandanti, le Mogli e le Zie, sono devoti.

Nella serie è tutto grigio, il cielo è uggioso oppure il paesaggio è innevato e gelido come il clima che si respira, qualche spiraglio di sole  c'è a maggio ma non scalda  i cuori  delle ancelle congelati  nel ricordo di un passato ormai lontano.

Eppure in un'atmosfera tanto glaciale, ciò che scalda profondamente è il calore materno, molte Ancelle hanno avuto figli nella loro vita precedente barbaramente strappati e il ricordo di tali figli tiene loro in vita.

Poi ci sono i figli nati dagli stupri, sia per Janine che per June, la quale non ha ricevuto il seme da Fred, il suo Comandante, che si ipotizza sia sterile ma da Nick, l'autista del Comandante, per volere della moglie Serena.

Nick e June, s'innamorano e lei attraverso questo rapporto segreto, ruscirà ad andare avanti, riuscendo persino a scappare da quell'inferno per essere successivamente catturata e punita.

Nel cuore di June ci sono due uomini come capita spesso anche nella vita di una donna, questi due uomini sono Luke e Nick ma negli episodi delle sei Stagioni tratte dal libro della Atwood, succederanno molte cose sorprendenti e la storia proseguirà nella serie The Testaments da aprile 2026 su Disney+.

Sia per l'attualità della narrazione, a distanza di quarant'anni dalla data di uscita del libro da cui la serie è tratta che per la molteplicità dei temi trattati tra cui la lotta contro il patriarcato  e per l'identità di genere, suggerisco la visione della serie che vanta di un cast meraviglioso dalla magnetica Elisabeth Moss nel ruolo di June Osborne (Difred) la protagonista che è divenuta  un 'icona femminista contemporanea a quello della bellissima Yvonne Strahvski (Serena Waterford), figura cruciale nella creazione delle se leggi di Gilead al carismatico Joseph Fiennes, il Comandante Fred Waterford, uno dei leader di Gilead e padrone di June nelle prime Stagioni. 

Impossibile dimenticare Ann Down nel ruolo dell'austera istruttrice Zia Lydia e il fascinoso Max Minghella in quello di Nick Blaine, l'autista del Comandante Waterford e Occhio del regime, che sviluppa un legame assai profondo con June e di cui noi tutte oltre a June ci siamo perdutamente innamorate.

Stranger Things 5 ottavo episodio

Un'intera dimensione è sul punto di crollarci sulla testa". 

È con questa riflessione illuminante che si apre l'ottavo e ultimo capitolo dell'amatissima serie ambientata nei nostalgici anni '80 e che ci ha fatto stare tutti al fianco di Will, Dustin, Mike, Lucas, Undici, Hopper, Joyce, Austin, per salvare il mondo da presenze inquietanti come i demogorgoni, il Mind Flayer e Vecna, che hanno infestato per cinque lunghissime stagioni  i nostri animi desiderosi di giustizia e libertà.








Undici si sta preparando per la missione forse più difficile della sua giovane vita e mentre il padre Hopp si congeda da lei, Mike e Will bevono da un termos e non dalle bottigliette di plastica. 

Jonathan salva quello che fu il suo avversario in amore Steve e Nancy armata del coraggio che non  le è mai mancato, come una  Lara Croft di Tomb Raider armata fino si denti, apre la strada al gruppo catapultato  nella  dimensione inesplorata e temuta, che segna la linea di confine tra il  mondo fino ad allora  conosciuto. 

Undici riesce a raggiungere Henry, il rapitore dei bambini tenuti in ostaggio con l'inganno. 

Vecna   è  sconfitto anzi infilzato  da  Undi con l'aiuto dei poteri di Will e decapitato da Joyce. 

E  una bellissima scena corale di dolore e riscatto, uno dei  momenti più toccanti della serie insieme a quella  in cui Hopp dialoga  con Undi cercando di rispettare la sua decisione. 

Dopo il terremoto  che ha sconvolto  la comunità di Hawkins, è  l'ora di tornare alla normalità.  Il gruppo di amici da Will a Dustin devono festeggiare il diploma con i propri  cari.  Steven, Robin, Nancy e Jonathan  sono adulti, lavorano  ma manca a tutti  il  passato in cui erano inseparabili. 

Mike è  smarrito senza Undici e anche Hopp che cerca di andare avanti  al fianco di Joyce,  cambiando vita. 

Siamo nel 1989 anno in cui per tutti è ora di ricominciare, proiettati verso una vita e un mondo normale.  Manca Undi che si è sacrificata per il bene di tutti ma che forse è ancora viva  chissà dove.  L'ultimo episodio  di una serie che compie dieci anni, è perfetto perché  dosa tutti gli ingredienti dal fantasy al thriller, valorizzando la dimensione temporale e quella umana, tanto da riuscire a coinvolgere e ad emozionare all'ennesima potenza diverse generazioni a confronto. 


Mentre scorrevano i titoli di coda ho pensato: " Geniali i Duffer Brothers, e adesso?".


Ho  sognato un seguito per restare ancora in compagnia dei personaggi di Stranger Things, così familiari e semplici  eppure straordinariamente  coraggiosi.  



Stranger things 5 sesto e settimo episodio


La consapevolezza di non essere soli in questo universo, è la speranza e il grande mistero che da secoli angoscia l'umanità e tutto ciò che è misterioso fa tremendamente paura, possiamo chiamarlo Vecna o lupo nero quell'ignota presenza nei nostri pensieri umani ma una via di fuga c'è: la salvezza e chi se non i bambini ormai grandi, potranno salvare il mondo da creature o forze inspiegabili?!

Il sangue dagli occhi di Will mentre è minacciato da Vecna che lo vuole come sua spia, sono lacrime di sofferenza. 

Negli anni '80 non ci sono ancora i cellulari ed è prioritario anzi costruttivo il dialogo tra i ragazzi che cercano di comprendere i misteri che li circondano per uscirne vivi. 

Nel capitolo 6, Max creduta in coma e Holly, si ritrovano nella grotta ed escogitano un modo per fuggire da Camozotz, un luogo dei ricordi di Henry. Fuori dalla grotta c'è sabbia. 

Mentre le due giovani cercano una via d'uscita, Joyce veglia sul povero Will in trance e accanto a lei c'è Mike. Su di un carro funebre tornano Hopp e Undi e riabbracciano gli amati Joyce e Mike da cui sono stati lontani per troppo tempo. 

Jonathan e Nancy sono intrappolati in una stanza gelatinosa, una gabbia militare oppure no e mentre Hopp si medica le ferite, Mike lo conforta e Hopp si scontra con la sorella di Undici. Hopp stenta a credere alle parole della sorella di Undi mentre quella che è ormai per lui una figlia adottiva, è concentrata a entrare in contatto con Will. 

Lucas tenta di riportare Max alla realtà senza sapere che lei è in mezzo al deserto con Holly in cerca di una via d'uscita. 

"Per tutta la vita hai il promemoria costante che ogni tua scelta era sbagliata" rassicurante Hopp nei confronti di Joyce sul difficile mestiere dell'essere genitori. 

 "Gli amici non mentono" ricorda Mike a Undi. 

Il sangue di Henry è dentro di Undi e tale rivelazione non sconvolge affatto Mike che resta concentrato sul piano da compiere per salvare tutto quanto dal predominio degli esseri che a quanto pare odiano il genere umano, soprattutto i bambini che sono i più fragili e quindi manipolabili.

Mentre Nancy e Jonathan fanno tesoro delle lezioni del professore di fisica e chimica per sopravvivere, Steve e Dustin rafforzano la loro amicizia, ma Nancy e Jonathan stanno per morire e si dicono la verità sul loro amore, bugie comprese. 

In questa pausa apparente di normalità, dal caos che regna sovrano, l'amore vince sulla distruzione imminente. Perché Nancy e Jonathan si amano veramente anche nella realtà e per questo riescono ad essere perfetti in questa scena magnifica del 6 episodio della quinta e ultima stagione di Stranger Things.

 Will è raggiunto da Undi che lo libera per riportarlo sulla terra. Nell'ospedale dove si trova Robin sono arrivati i demogorgoni. È la mamma di Mike, Nancy e Holly ricoverata in ospedale, a salvare i quattro ragazzi accerchiati dai demogorgoni.

 Max è connessa al mondo reale dove deve tornare lasciando Holly nell'altra dimensione. Max si sveglia tra le mani di Lucas che si strugge in un pianto d'immensa gioia.

 Tutti abbracciano Max ma chiedono di Holly che è ancora nel sottosopra. 

Nancy e Jonathan sono intrappolati e salvati da Steven e Dustin. In questo penultimo e decisivo episodio, Dustin scopre che quello che finora credevano fosse il sottosopra in realtà non lo è. La piccola Holly si e lanciata verso la dimensione terrestre per fare ritorno a casa. 

È un momento decisivo per il nostro gruppo di piccoli e straordinari eroi. 

Il gruppo di amici più unito che mai, grazie a Undi scende nel sottosopra dove Holly è intrappolata e costretta da Vecna a fare la stessa fine di Will e di altri bambini. 

Holly è con quel mostro e Max si dispera per averla lasciata sola nell'altra dimensione. Dustin in versione Mario Tozzi quando spiega le sue nozioni di geologia, spiega quello che finora tutti credevano essere il sottosopra. 

Max racconta a Will come ha fatto a sopravvivere.  

L'ultima missione ha bisogno di una colonna sonora forte, deve servire a salvare il mondo. 

I ragazzi sono vestiti da Rambo, indossano tute mimetiche, cappelli e giacche di pelle, armi e un piano forse infallibile per eludere il controllo dei militari e arrivare fino in fondo. 

Undi medita con sua sorella cosa fare per salvare il mondo e l'unico modo sarà quello di svanire entrambe.

Will svela tutto al gruppo che lo comprende e lo consola, prima dell'ultima e più avvincente missione da compiere.


The Twisted Tale of Amanda Knox/The Murder of Meredith




Grace Van Patten, veste i panni di Amanda Knox nella miniserie The Twisted of Amanda Knox, tratta dal suo libro biografico che ha gettato nuova luce sulla figura della giovane studentessa americana venuta a Perugia per terminare i suoi studi. 
Dal terzo anno di college, avrebbe studiato in Italia e una volta ricevuta l'approvazione dei genitori, è partita alla volta del Belpaese, piena di gioia, sorpresa ed entusiasmo.

Laura, Filomena e Meredith sono le sue giovani coinquiline in Via della Pergola. 
Meredith e Amanda sono inseparabili.
Come lei stessa afferma in questa ricostruzione davvero elettrizzante e magnifica, non avrebbe mai neanche sognato di essere dichiarata ingiustamente colpevole e per questo arrestata il 6 novembre 2007 per l'omicidio dell'amica Meredith, che avrebbe finito con il trasformarla in un mostro agli occhi della stampa, dell'opinione pubblica e di un pubblico ministero apparentemente spietato come Giuliano Mignini (Francesco Acquaroli). Patrick Lumumba è il terzo arrestato, perché il suo nome lo aveva fatto Amanda in un momento di stress e smarrimento. Dopo cinque giorno dall'omicidio, ci sono tre persone sospettate e arrestate. Omicidio volontario e violenza sessuale. Chi poteva aver commesso un atto tanto orribile?
Nel primo episodio è mostrata la notte dell'omicidio, quella nella quale Amanda era nella casa del suo giovane fidanzatino Raffaele Sollecito, che aveva lasciato di mattina per prepararsi a casa sua, prima di partire per un divertente week end a Gubbio a caccia di tartufi e di divertimento.
Quella mattina, trova la porta della casa condivisa con le inquiline deserta e spalancata e mentre è in bagno a fare la doccia, s' accorge di gocce di sangue sparse sul tappetto e sui sanitari.
Così prova a chiamare le coinquiline a partire da Meredith senza accorgersi che la porta della sua camera è chiusa a chiave e dentro c'è il suo corpo senza vita.
Torna nella casa con Raffaele e nel giro di poco, prima si accorge del vetro della finestra rotta e poi viene scoperta la tragedia che si è consumata nella notte, la cui vittima è la povera e sfortunata Meredith.

E' innegabile che i media italiani e quelli britannici da cui la famiglia di Meredith apprese la tragica notizia, abbiano giocato un ruolo fondamentale nella creazione di un profilo veramente mostruoso e negativo della giovane ventenne, mostrando un lato perverso, folle, inadeguato, diabolico e pericoloso. Quella mattina, viene notato un atteggiamento ritenuto strano da parte di Amanda e Raffaele, ossia il fatto che loro due si baciassero mentre gli altri entravano nella casa dove si era consumato l'atroce delitto. 
Tutto questo ha messo in bilico l'attendibilità della testimonianza di Amanda e l'assenza di prove, è diventata la prova stessa della sua colpevolezza agli occhi del procuratore che l'ha giudicata, condannandola a scontare anni di carcere immeritatamente lontana dagli affetti familiari e dalla sua spensierata vita.
In quest'entusiasmante storytelling, si assiste a un crescendo di fatti, interrogatori, disperazione e abisso. 
Determinante è la vicinanza della famiglia di Amanda,  Edda (Sharon Horgan) la madre è onnipresente, così come il compagno della madre e il padre Curt, il prete che la sostiene nei lunghi anni in carcere passati a scontare un crimine di cui non aveva alcuna colpa e il sostengo di Raffaele (Giuseppe De Domenico), in carcere al suo fianco è essenziale.

Anche se il DNA sul corpo della vittima è quello di Rudy Guede, come raccontano i testimoni nel documentario The Murder of Meredith, si spera di giungere al o ai colpevoli.
Knox, Sollecito e Guede erano i tre indagati.
 Guede, dopo il rito abbreviato, fu condannato all'ergastolo.
Eppure restava Amanda quella a cui venivano riservate le principali attenzioni o meglio, il totale disprezzo.
La corte d'Appello però scagiona Knox e Sollecito. 
Si cerca ancora la verità.
Un processo mediatico in cui i due fidanzati Raffaele e Amanda, vengono assolti dopo più di otto anni di drammatica attesa della libertà.
Avete visto la miniserie e il documentario? 
li ho recuperati entrambi su Disney+, se vi fa piacere, lasciatemi i vostri commenti!! Non vedo l'ora di leggerli!

Giustizia non era fatta ma solo in parte, soprattutto per la famiglia di Meredith.
Mignini non se ne da pace, per via della pressione mediatica che ha condizionato i magistrati stessi.

"Esistono le indagini imperfette".
Questo documentario sulla tragica scomparsa di una giovanissima ragazza chiamata Meredith Kercher, è anche un modo per ricordare la sua solarità e la gioia di vivere della studentessa che è rimasta impressa sia in chi l'ha conosciuta che nei cuori dei familiari che l'hanno tanto amata.

Emily in Paris 5

 


L'attesa è finita per tutte noi romantiche sognatrici, innamorate dell'amore, della Ville Lumière e di tutte le possibilità che la vita può offrirci in quest'altalena di alti e bassi professionali, di presunti amori o solo flirt momentanei: questo sogno è nelle mani di Emily Cooper (Lily Collins) e di un cast collaudato ed eccezionale e non solo.

Il 18 dicembre dunque è stata una data magica per tutte noi, per emozionarci, magari anche solo per poco, di fronte al magnetico e irresistibile Gabriel (Lucas Bravo).

Dai tempi in cui venne catapultata a Parigi da Chicago, per lavorare alla fusione con la società Savoir, senza conoscere il francese, Emily si è data molto da fare soprattutto per conquistare la fiducia di Sylvie (Philippine Leroy Beaulieu), presente nei dieci nuovi episodi della quinta stagione, più effervescente che mai.

La brevità degli episodi (31/38 minuti), mi ha permesso di vederli tutti velocemente.

 Anche nella quinta stagione Mindy (Ashley Park) è onnipresente nella vita di Emily per darle consigli e supportarla come dovrebbe fare l'amica del cuore e lei ci riesce davvero benissimo, meglio se come corollario ci siano eventi e feste nelle quali lei possa cantare e ballare, meglio cantare perché a Ballando Ballando Ballando, il programma italiano di ballo, ispirato probabilmente a Ballando con le stelle, non è andata bene per la dolce Mindy.

Quello che ho appena raccontato, accade negli episodi Emily in Rome, girati a Roma, la città nella quale l'avevamo lasciata nella quarta stagione, innamorata di Marcello Muratori (Eugenio Franceschini).

Emily in Rome, ha un altro attore italiano: Raoul Bova, nei panni del regista Giancarlo e amante di Sylvie.

E' bello ritrovare il collega storico Luc (Bruno Gouery), personaggio assolutamente bohemien di cui si scopre un passato da pittore a Montmartre e Julien (Samuel Arnold), sensibile e ispirato e sempre più utile all'Agenzia Grateau.

Affascinante è il penultimo episodio dedicato alla sponsorizzazione dell'assenzio dove Luc si ritrova di fronte a un quadro realizzato anni fa ed esposto da Maxim's. Oltre a restare sbalordito, lascia anche Emily senza parole per quell'ardito autoritratto senza veli, che va assolutamente immortalato con il suo inseparabile smartphone con l'iconica cover a forma di macchinetta fotografica che, ammetto, ho usato per mesi anch'io.




Roma è descritta come una città dalle mille sfaccettature, piena di monumenti mozzafiato, di acquedotti e di suore inflessibili che ospitano Luc ma deve rispettare il coprifuoco delle 23.

Emily in Venice è un bel momento ed è stato doveroso ricordare Diego Borella nei titoli di coda, apprezzato professionista veneziano che si era formato a Roma, Londra e New York, morto sul set proprio a Venezia.

L'ultimo episodio si chiude con un invito in Grecia, altro luogo del cuore e un possibile rendez-vous tra Emily e Gabriel, che forse non hanno mai smesso di amarsi.

Stranger Things 5


Torna nelle nostre case e nei nostri cuori la famiglia Byers capitanata da Joyce (Winona Ryder) doppiata da Giorgia Izzo, la coraggiosissima e amorevole madre del fragile Will e del fratello maggiore Jonathan, con i quali vive dopo il divorzio da Lonnie. 

Joyce è la coetanea del poliziotto che dovrebbe proteggere gli abitanti di ogni città, non solo di Hawkins nell'Indiana dove questa serie è ambientata e dove regna l'inquietudine dopo il manifestarsi delle mostruose creature spuntate dal Sottosopra che mietono vittime e rapiscono Will. 

Insieme all'ex compagno e coetaneo Jim Hopper (David Harbour) che troviamo più asciutto e fascinoso in questo primo capitolo della quinta stagione, segue il duro allenamento di Undici (Eleven), ormai adulta e adottata nella seconda stagione, quasi pronta a lottare contro il male oscuro che trama nel Sottosopra.

 Creduto morto alla fine della terza stagione, Hopper, chiamato affettuosamente Hopp, è vivo e vegeto e pronto a tornare più deciso che mai dalla sua gente, quella che ama e che vuole difendere a tutti i costi e contro qualsiasi insidia e ostacolo o nemico, umano e sovrumano che sia.

Ritroviamo la famiglia Wheeler, in primis Mike (Finn Wolfhard), uno dei membri del gruppo di amici nati nel 1971, fratello minore di Nancy (Natalia Dyer), la fidanzata di Jonathan (Charlie Heaton) nella serie e nella vita e di Holly; è un ragazzo astuto e sensibile se s'innamora di Undici (Millie Bobby Brown) che ha nascosto e ospitato a casa sua, ricordando in tutto e per tutto E.T. come spiegano in un'intervista del 2017 gli ideatori e registi della serie e dalla quale deve separarsi nella quarta stagione perché lei va in California. Undici è il nome che il gruppo di amici sceglie di darle per il numero che compare nel suo braccio. Undi come sono soliti chiamarla Lucas, Will, Mike, Dustin, è fuggita da un laboratorio segreto. Ha poteri telecinetici e i capelli rasati.

Ora i suoi capelli sono lunghi, è ormai una donna e salverà la vita a Max, con cui è diventata molto amica, facendola andare in coma con i suoi poteri. Il suoi cibo preferito, quello per cui stravede sono i waffle Eggo ma più di tutti ama Mike. 

Non può mancare l'intuito di Dustin Henderson (Gaten Matarazzo) uno dei migliori amici di Mike, Will e Lucas, appassionato di scienza e del genere fantasy, divoratore di libri nelle materie amate, cercando la soluzione a quesiti che sembrano irrisolvibili e spesso ci riesce. Soffre di disostosi cleidocranica e nella terza stagione si fidanza con Suzie, con la quale resta in contatto tramite la radio. 

Lucas Sinclair (Caleb McLaughlin) è l'altro amico del gruppo, è coraggioso e sensibile al fascino di Max, con la quale si fidanza e che lo lascerà dopo la perdita del fratello Billy. 

Will (Noah Schnapp) dopo il periodo passato nel Sottosopra nella prima Stagione, posseduto dal Mind Flayer nella seconda stagione, tramite la pelle d'oca nella nuca potrà riconoscere i nemici del Sottosopra.

Nella radio dove lavorano Steve (Joe Keery) e Robin (Maya Hawke), ci sono interferenze, siamo nel novembre del 1987 e la banda elude l'esercito per andare nel Sottosopra a cercare Vecna di cui Will riuscirà a prevedere la prossima mossa nel terzo capitolo della quinta stagione.

La fuga organizzata da Lucas, Mike e Robin nel quarto capitolo della quinta e ultima stagione  che è stato trasmetto su Netflix a partire dal 27 novembre, è per essere liberi dal controllo dell'esercito sulla città.

I personaggi principali e minori e le new entry della serie più amata a livello globale, piace molto a noi degli anni '70 che ascoltiamo con nostalgia la splendida colonna sonora anni '80 e così abbiamo l'illusione d'immergerci in una realtà che non esiste più. 

Le parentesi tranquille tra amici, sono ridotte all'osso in questa quinta stagione dove la lotta tra il bene e il male è davvero all'ultimo sangue. Ma il motto l'unione fa la forza è sempre più radicato tra gli amici del nostro gruppo di eroi. 

Appuntamento a dicembre per i prossimi e conclusivi capitoli della serie scritta e diretta dai The Duffer Brothers.

Mercoledì la serie Seconda stagione

 La frase "chi nasce di mercoledì è immensamente triste" non è un detto popolare ma un riferimento alla filastrocca inglese "Monday's Child", in particolare al verso "Wednesday's child is full of woe" (Il bambino di mercoledì è pieno di tristezza). Questa filastrocca ha ispirato il nome di Mercoledì Addams e viene citata dai suoi genitori nella serie TV di Tim Burton proprio per giustificare il nome della figlia, collegandolo a questa associazione con il malinconico mercoledì, come riferito nella pagina di Netflix.

Origini del detto

Filastrocca inglese:
La citazione deriva da una vecchia "nursery rhyme" (filastrocca per bambini) intitolata "Monday's Child".
Mercoledì Addams:
La frase è stata usata da Morticia e Gomez Addams per dare il nome alla loro figlia, Mercoledì, in omaggio a questa filastrocca.
Edgar Allan Poe:
Il testo fa riferimento anche a Edgar Allan Poe, autore noto per i suoi temi oscuri, che diventa un filo conduttore in tutta la serie e si riflette nella protagonista.
Nella serie TV


Citazione nella serie:
La frase viene pronunciata dai genitori di Mercoledì quando la portano alla Nevermore Academy, come riportato su Wikipedia.
Titolo degli episodi:
I titoli degli episodi della prima stagione della serie presentano tutti un gioco di parole con la parola "woe" (tristezza, malinconia) per richiamare questa filastrocca.

Mercoledì (seconda stagione)

“Comportati un po’ meno da Mercoledì, dovrebbe essere il nostro anno più bello di sempre” è ciò che afferma Enid (Emma Myers), ossia la compagna di stanza della Addams alla fine del primo episodio della seconda attesissima serie firmata Tim Burton e in cui Mercoledì, l’impeccabile Jenna Ortega, vuole incendiare il presente, il passato, insomma tutto e soprattutto tutti i reietti per restare sola in una tristezza senza fine. Enid è una licantropa dai colori arcobaleno, che non è ancora riuscita a trasformarsi in lupo mannaro e si contrappone alla dark Mercoledì con le sue lacrime nere e l’incessante voglia di conoscere verità scomode e terrificanti; Mercoledì incontra Christopher Loyd con la testa racchiusa in un’ampolla piena d’acqua. Colui che fu lo zio Fester nel nei film La Famiglia Addams (1991) e La Famiglia Addams 2 (1993), aggiungendo un tocco memorabile al personaggio e arricchendo la sua carriera con un'altra interpretazione iconica, dopo il successo nei panni di Doc Brown in Ritorno al futuro. La madre di Mercoledì, forse la più seducente Morticia di sempre: Catherine Zeta Jones, consola l’animo perennemente inquieto dicendole che quando non ci sarà più sarà libera ma questo non la consola, neanche l’idea della morte di sua madre, riesce a consolarla. Nella Nevermore Academy, il colleggio frequentato da Mercoledì, situato nella città immaginaria di Jerico, c’è un preside davvero eccezionale come Steve Buscemi nei panni di Barry Dort. 


Nonostante la sua giovane età (16/17 anni), Mercoledì pronuncia metafore sull’esistenza rivolgendosi agli umani, una di queste è che gli uomini non cambieranno mai. 
Le sue frasi appaiono come sentenze, moniti scolpiti nel suo animo nero. 
Mercoledì è una suonatrice di violoncello e la sua presenza non potrà certo mancare al concerto della scuola che frequenta. Suo compagno costante è Mano che la segue e in qualche maniera veglia su di lei e con cui si confronta costantemente. 
In uno dei momenti più critici tra Enid e Bruno, imprigionati in una torre terrificante e incatenati a una sedia, spalla contro spalla, Bruno chiede ad Enid perché è sua amica ed Enid risponde così: “Anche se Mercoledì è letteralmente il tunnel alla fine della mia luce non so immaginare la mia vita senza di lei”. “È fantastico che siate amiche per la pelle” risponde Bruno, “ma adesso la sto rischiando la mia pelle” replica Enid.
“Il tempo scorre” c’è scritto dietro la maschera che Mercoledì trova a terra nel suo buio percorso munita di torcia e impermeabile da detective, che la condurrà attraverso un ascensore inquietante ai piani alti, dove trova Enid e Bruno incatenati e intenti a baciarsi. Serve l’aiuto di Mano per liberare i due amici. Però Mano viene infilzata da un coltello e una miriade di coltelli affilati, sta per schiacciare i due amici e innamorati. 
C’è una macchina da scrivere in prossimità di un ingranaggio.
È richiesto di scrivere la risposta per liberare i due ragazzi.
 Ci sono pile di libri da scegliere, anche dei volumi della Divina Commedia e Mercoledì pensa la risposta che ferma l’ingranaggio mortale sia L’uomo invisibile. 
La giovane detective, salva la vita ai due amici e mentre si avvicina ai ragazzi  ancora vivi, ode due mani che applaudono. 
Dopo un istante si materializza una ragazzina che le ricorda sia il Giorno degli scherzi. È Avie (Evie Templeton), una tredicenne invisibile dai capelli rossi, con la stessa frangia e le treccine di Mercoledì, colei che si definisce la sua fan numero uno ma che in realtà è la sua stolker coi capelli di fuoco.
Ormai Mercoledì è un’icona a cui ispirarsi, diciamo pure un’influencer; ciò lo dimostra lo smartphone nella sue mani anche se appartiene a Enid.


È il compleanno di Mano e per farsi perdonare di averlo dimenticato, Mercoledì dona al suo inseparabile compagno uno schiaccia pollici dell’età Napoleonica e si offre come prima vittima. 
Poi c’è un episodio nella seconda stagione che mi fa pensare a quando vedevo in tv La famiglia Addams in bianco e nero con quei fantastici tanghi di Gomez e Morticia perennemente innamorati. Ma il momento romantico svanisce nell’istante in cui Morticia torna alla realtà attraverso Mercoledì alla quale non può negare il suo sostegno. In fondo le dinamiche familiari sono di vitale importanza e se la madre ha fallito con sua sorella lei non vuole fallire con sua figlia. 
Mercoledì è in stanza con Enid che non sa cosa mettere per le sue giornate e nottate in compagnia mentre Mercoledì preferisce la solitudine a tutto il resto e così l’amica la ammonisce. 
Il punto è che Mercoledì ha visto la morte della sua migliore amica. Ma Enid non morirà perché Mercoledì vuole trovare il suo assassino.

Il sesto episodio intitolato La tristezza in te, si apre con una Mercoledì colorate ed ilare, cosa mai vista e neanche concepita prima.
 
Ma il colore durerà veramente poco perché viene a sapere da sua nonna che leggendo le iscrizioni sulla sua tomba le avrebbero concesso la chiaroveggenza, lei è un corvo senza ali, è Lady Gaga.




Nel sesto episodio si vede finalmente la Famiglia Addams a tavola a mangiare, servita da Lurch (Joonas Suotamo) di oltre due metri di statura, che secondo Morticia questa volta si è davvero superato. Ma in realtà nel corpo di Mercoledì c’è Enid.


Oltre a Tim Burton, sono da menzionare gli altri registi della seconda stagione: James Marshall e Gandja Monteiro.
 La seconda stagione distribuita da Netflix, ha reso felici tutti per la presenza di vecchi e nuovissimi attori nel cast che hanno preso il posto degnamente di quelli che li hanno preceduti.
Tutto è pronto per una terza stagione piena di creature mostruose che torneranno dal passato. Chissà.


PennadorodiTania CroceDesign byIole