Dario Aita interpreta in questo film biografico, il Franco Battiato adulto, quello che parte dalla sua terra, la Sicilia, per seguire la sua vocazione e iniziare una nuova vita a Milano, lontano dall'amato fratello Michele e dall'adorata madre Grazia.
Attraverso questo omaggio diretto da Renato De Maria con la preziosa sceneggiatura di Monica Rametta, possiamo ripercorrere il lungo viaggio intrapreso da Franco Battiato a cinque anni dalla sua scomparsa, a partire dall'ingresso nel panorama musicale e discografico e dentro se stesso con Aita che impersona l'artista in modo così naturale, intenso e garbato, mai caricaturale, nel totale rispetto del suo conterraneo e mostrando, oltre alla somiglianza fisica, anche una timbrica molto simile nei pezzi che lui stesso interpreta.
Aita esprime la spiritualità dell'artista nei gesti, negli sguardi e in alcuni dialoghi e riflessioni con la madre oppure con la sua amica scrittrice Fleur Jaeggy (Elena Radonocich), che sarà per lui fonte d'ispirazione e mostra il suo animo, il suo talento e alcuni dei suoi pezzi iconici come Centro di gravità permanente da La voce del padrone, inseriti nei videoclip oppure eseguiti al cospetto di papa Wojtyla. L'amicizia con Alice per cui scrisse il brano sanremese Per Elisa e per Giuni Russo (Nicole Petrelli), per la quale scrisse Un'estate al mare, rimarca come per l'artista l'amicizia femminile fosse una forma d'amore profondo e determinante. I dischi, figli del lavoro di una vita e ripresi sul finale, rappresentano l'eredità lasciata al mondo intero dall'artista indimenticabile che questa sera in prima visione su raiuno è tornato per emozionarci.
Uno dei momenti più toccanti del film è quello in cui torna in Sicilia per stare accanto alla madre malata ed è mostrata la composizione di uno dei pezzi più amati e popolari del suo vasto repertorio: La cura. Tale brano meraviglioso uscito nel '96, due anni dopo la scomparsa della madre, interpretata da Simona Malato, è forse il modo più delicato e toccante per concludere il viaggio narrato dal regista, magistralmente.
La forza di Franco Battiato è stata quella di rendere fruibili e quindi popolari e non di nicchia, i suoi testi mistici e sofisticati.
Suggerita la visione su Raiplay.








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