La vita va così



Bellesa Manna" è il nome dato alla splendida spiaggia di Tuerredda, nel sud della Sardegna (Teulada), all'interno del film "La vita va così" di Riccardo Milani (2025) in programmazione su Netflix. 
Situata tra Chia e Teulada, è nota per la sabbia finissima, l'acqua turchese e l'isolotto raggiungibile a nuoto, rappresentando un paradiso incontaminato nel Mediterraneo.
Il pastore sardo Efisio ci vive con la moglie e la figlia e il figlio maschio, è tornato dall'Inghilterra con i due flglioletti inglesi per salutare il nuovo millennio in famiglia. È il 31 dicembre 1999. Un po più a nord, precisamente a Milano, c'è un imprenditore che ha deciso che in questa splendida spiaggia, creerà un meraviglioso resort, basterà solo convincere il pastore a lasciare la sua amata spiaggia. 
 
Bellessa Manna,  è decisamente  un  mondo a parte,  un luogo incontaminato  e pieno di tradizioni. 
Siamo nel 2006 e Grosso segna  il rigore della  vittoria ai mondiali.  Sulle strade sventola il tricolore  accanto alla bandiera dei quattro mori. 
Mariano  (Aldo Bagno)  incontra il  pastore a nome della società  immobiliare per cui lavora, per offrirgli una cifra  importante per la sua casa e il suo terreno. 
Al posto della sua casa ci sarà un resort di lusso. 
Gli vengono offerti  centocinquanta  milioni. 
Efisio spiega in  sardo le sue ragioni così giunge la figlia  Francesca (Virginia Raffaele)per tradurre.  Il pastore ha detto di no  negli anni '70 e dice di no anche oggi. 
Gli propongono  trecento milioni  ma Efisio  rifiuta. 
La figlia chiede aiuto alla comunità per convincere  il pastore a vendere la proprietà per una giusta causa. 
È entrato l'euro,  aumenta l'offerta per il pastore, giunge persino la notizia sulle dimissioni di papa Benedetto XVI ,  ma Efisio non si decide a vendere perché si oppone alla speculazione edilizia mostrando  a sua  figlia che questa spiaggia è bella perché è di tutti. 
Efisio continua a rifiutare offerte, rinuncia persino  un milione di euro. 

Iniziano i lavori anche contro la  volontà del pastore, così le gru come una sinfonia  orchestrata dal bravissimo  Aldo, sollevano  la terra, sradicando le amate  piante di  mirto e tutto ciò che trovano.  Sono partiti i lavori che Efisio non ha autorizzato,  c'è un cantiere e Francesca  si ribella tuonando contro  gli operai. Sono state gettate le fondamenta per il nuovo resort.  
Efisio (Giuseppe Ignazio Loi) non vuole lasciare la sua casa per niente al mondo. 
La ditta che esegue i lavori ha alzato un cancello che impedisce  l'ingresso a casa di Efisio ma c'è  una strada laterale per giungere a casa.
Efisio vuole denunciare  la ditta. E la denuncia arriva a Milano. Il Paesa si schiera contro Efisio e la sua famiglia. L'offerta sale ma Efisio rifiuta persino  tre milioni di euro.  Rifiuta anche cinque milioni di euro.  La comunità si rivolta  perché perde il lavoro  in un posto dove il lavoro scarseggia. Anche il figlio torna dall'Inghilterra per  convincere il padre ad accettare l'offerta e poter tornare in Italia.  
 L'offerta sale a  dodici milioni di euro ma Efisio rifiuta. 
Efisio e Francesca prendono l'aereo.  Per il pastore  ottantaquattrenne e la prima volta in aereo e forse anche a Milano.  Ma sono invitati a firmare un contratto con l'inganno.  Tutto il paese  vuole il lavoro promesso  dai settentrionali, un lavoro   che duri tutto l'anno e non solo nella stagione estiva. 
"Il sogno di mio padre è solo quello di vivere  a casa sua". Ora anche  Efisio ha il suo avvocato. Mariano   (Aldo) comprende le motivazioni del pastore a cui si affeziona e si allontana dopo dieci anni dalla sede  milanese, affascinato dal coraggio e dalla dignità  della gente che ha incontrato e si licenzia. "In ogni cosa c'è una crepa ed è da lì che entra la luce " Francesca in segno di amicizia e ospitalità  fa assaggiare  a Mariano il formaggio con i vermi È molto toccante l'incontro  tra  Efisio, Francesca e  Giovanna (Geppi Cucciari) sulla spiaggia meravigliosa di Bellessa Manna. Ora c'è un ultima persona che deve conoscere il pastore che  ha avuto il coraggio di dire no ad offerte che avrebbero cambiato non solo la sua vita ma la vita di un'intera comunità.  Così  il presidente (Diego Abatantuono) parte per Cagliari. Abatantuono per la strada ammira il volo dei fenicotteri rosa e l'autista gli racconta la battaglia di Efisio Mulas. 

Il film mostra  una bellezza che va oltre quella  naturalistica e paesaggistica  della nostra isola per cui  la gente la sceglie come luogo per le vacanze . Qui è mostrata la Sardegna dei valori, delle tradizioni , del coraggio, la mia terra.  Milani con i suoi due  ultimi film  su scorci di mondo  speciali , commuove e fa riflettere. Nel mare più bello del mondo, quello dove ho passato  la parte più felice della mia vita, sono girate le scene conclusive di  questa storia meravigliosa con un finale aperto alla speranza ed a nuove  battaglie di pensiero   da portare avanti   motivati dall'esempio  di Efisio. 
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