La parola a papa Gregorio XI (Romano Talevi) e alla regina Giovanna I (Rita Pasqualoni). L'intervista
Torniamo in compagnia con Il Teatro de' Servi tra spettacoli inediti e comic show
Dopo la chiusura imposta da lockdown, il Teatro de’ Servi è pronto a ripartire “in compagnia”, il 24 settembre, con una nuova doppia stagione. Ad affiancare il variegato cartellone di commedie, quest’anno ci sarà una grande novità: una originalissima programmazione dedicata al “one man show”.
18 spettacoli
inediti, di cui nove commedie e nove comic show, con grandi nomi del panorama
teatrale e televisivo, da Nicola Pistoia a Barbara Foria, da Marco Simeoli a
Sergio Viglianese, da Veronica Liberale a Sergio Giuffrida, per ricominciare in tutta
sicurezza, tra divertimento, sorrisi e spunti di riflessione.
“La
distanza più breve tra due persone è un sorriso”- dichiara il direttore
artistico, Stefano Marafante -“tornate in compagnia, tornate a
teatro, ci ritroveremo più vicini che mai. Il teatro ha bisogno di ripartire,
il pubblico ha il diritto di sentirsi accolto, di sorridere, di condividere
emozioni, di sentirsi parte integrante di una comunità.”
“Torniamo
in compagnia” è infatti il claim scelto per identificare la nuova variegata
stagione del teatro di Via del Mortaro, incentrata sul ritrovarsi “insieme”, a
sottolineare la funzione sociale del teatro.
Una
porta che si riapre, un sipario che si rialza su una programmazione che vedrà
alternarsi commedie e cabaret, prosa e comicità, tra conferme e novità
assolute. Vita contemporanea, attualità, storie avvincenti e coinvolgenti, arricchite da
leggerezza e ironia .
Apre la stagione
2020-2021 la commedia “Cose popolari”, un viaggio nella quotidianità e nei
destini
con Nicola Pistoia, Ariele Vincenti, Francesco Stella, Giordana Morandini; mentre ci si immergerà nell’ humor e giochi di
parole di “Luci ( e ombre) della ribalta” con Marco Zordan, Alessandro Di Somma,
Diego Migeni, Yaser Mohamed e nel tenero e divertente “Beate Noi”, con
Francesca Nunzi e Milena Miconi, dirette da Diego Ruiz nei panni di Santa Rita da Cascia e
Santa Silvia da Brescia che scoprono di aver perso il loro posto nel
calendario.
Spazio poi alla
nuovissima commedia diretta da Roberto Marafante e Mirko Corradini, “La COVIDa
loca”, ispirata all’esperienza della quarantena, e allo spettacolo
vincitore del “Premio Comic Off Teatro de’ Servi”, “CTRL Z” di Annabella
Calabrese e Daniele Esposito, entrambi alle prese con la tematica
del lavoro e dei colpi di scena imprevedibili della vita e degli incontri.
Ritroveremo
ancora l’inventiva e la fantasia di Veronica
Liberale ed Antonio Romano, rispettivamente con “Questa strana voglia di vivere”
e “Ti dedico una canzone”.
Altro ritorno quello di Marco Simeoli e Francesca Nunzi con il loro inedito ”Shakespeare per
attori anziani”, e di Alessandro Tirocchi e Maurizio
Paniconi . Il duo comico, insieme a Valeria Monetti e Daniele
Derogatis , sarà appunto protagonista del nuovo spettacolo “Una
zitella da sposare”.
Per la rassegna “Comic
show”, invece, si alterneranno sul
palcoscenico importanti nomi della scena cabarettistica contemporanea, i quali
stupiranno e divertiranno il pubblico con battute, freddure, imitazioni,
musica, ponendo l’attenzione in chiave umoristica sui nostri vizi e le nostre
virtù, il tutto a partire da “Makkekomiko”, un laboratorio
di scrittura comica per professionisti nato dalla mente di Alessandro Mago Mancini dopo l’esperienza maturata nel teatro e nel
cabaret nel gruppo della “Fattoria dei Comici” di Serena Dandini. A seguire Sergio Viglianese con “Il Buono, il Brutto, il Meccanico”, Barbara Foria con “Euforia”, Fabian Grutt
con “Sostanze genetiche extra light”,
Sergio Giuffrida con “Oggi sparo a zero”, Fabrizio Gaetani con “Mangia
come Parli”, Carmine Faraco con “Un laboratorio della risata”, Marco Passiglia con “Euforismi” e Alexandra Filotei con “Torte,
Tic e Tacchi a spillo”.
Tornate a teatro in compagnia. Il Teatro de’ Servi
vi aspetta!!
"L'accendino magico" apre la stagione 2020/2021 del Teatro Golden
Apre la stagione 2020 2021 del Teatro Golden "L'accendino magico" la commedia ironica e surreale diretta ed interpretata da Claudio Greg Gregori, che l'ha scritta insieme a Riccardo Graziosi in scena da mercoledì 23 settembre e fino a domenica 11 ottobre.
Marco Rossi è Gianfranco Stevanin. L'intervista
Remi (Sans famille)
Giunge alla II edizione Fare Critica, il Festival interamente dedicato alla critica a Lamezia Terme ad ottobre
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Mimì è la voce del cuore per Maria Carolina Salomè. L'intervista
Incantata dall'omaggio a Mia Martini dell'attrice, cantante, drammaturga, regista e donna Maria Carolina Salomè, allieva di Pupella Maggio e artista poliedriaca e piena di grazia, ho desiderato intervistarla e lei mi ha cortesemente concesso un'emozionante intervista che vorrei farli leggere con il cuore
L'intervista di Tania Croce
E' La Voce del cuore
Mi vuoi parlare del sogno realizzato ossia quello di rendere omaggio alla cantante e alla donna Mia Martini?
La musica ha alleviato le sofferenze in questi mesi di lockdown. Come hai trascorso questo tempo?
Mi piace pensare che le note degli artisti scomparsi possano risuonare all'infinito nel cosmo, credi sia davvero così?
È una bellissima immagine. In fondo la musica è vibrazione, come l’energia del cosmo, come la vita e come l’amore che tutto fa vibrare.
Chi vuoi ringraziare per la collaborazione e a chi dedichi questo meraviglioso omaggio?
Ringrazio Gigi Zito (batteria) al quale mi sono rivolta per l’organizzazione della parte musicale, Pino Soffredini (chitarre), Gianni Ferretti (tastiere) e Stefano Scoarughi (basso) perché si sono lasciati coinvolgere in questa avventura e oltre alla loro grande professionalità ci mettono anche tanta passione.
Dedico
lo spettacolo a mia madre
MIMì PER ME
Lunedì 10 agosto ore 21:30
Tempio di Giove Anxur- Terracina (LT)- Piazzale Loffredo
Biglietti: 15 euro
Per prenotazioni: tel. 329 8136968; 339 5351785
Nel 1984 debutta in televisione come cantante del gruppo vocale i Macedonia, ospiti fissi della trasmissione RAI Fantastico 5, condotta da Pippo Baudo, Heather Parisi ed Eleonora Brigliadori. Inizia a studiare recitazione con Gisella Burinato e Pupella Maggio. Nel 1988 dopo aver svolto attività di corista e cantante, ed essere arrivata in semifinale a Castrocaro, si sottopone alle selezioni del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove viene iscritta per diplomarsi nel 1990. Nel 1994 viene selezionata per San Remo Giovani nella categoria Interpreti e partecipa alle due puntate televisive su RAI 1 con la canzone di Ivano Fossati Le notti di maggio.
Teatro[modifica | modifica wikitesto]
Esordisce nel 1990 insieme ai suoi compagni di corso Alberto Molinari, Marco Galli, Federico Scribani, Enrico Lo Verso e Paola Magnanini in Volevamo essere gli U2 scritto e diretto da Umberto Marino. Lo spettacolo è un successo, viene replicato a Roma per 4 stagioni consecutive, gira l’Italia e vince il Biglietto d’Oro nella stagione 1991/92. Nel 1991 partecipa al Festival di Spoleto con la commedia di Umberto Marino Ce n’est q’un début, regia di Massimo Navone con Sergio Rubini, Margherita Buy, Giuseppe Cederna, Fabrizio Bentivoglio, Roberto de Francesco, Fiorenza Marchegiani, Alberto Molinari e Federico Scribani. Nel 1993 lavora con Margaret Mazzantini nella prima edizione di Manola presentata al Quirino nell’ambito della rassegna Passi a due curata da Ennio Coltorti. Nel 1994 è protagonista dello spettacolo Da me o da te di R. Ryton con la regia di Stefano Reali e nello stesso anno lavora anche allo spettacolo Carne di Struzzo scritto e diretto da Adriano Vianello con Francesco Salvi. Nel 1997 lavora alla creazione dello spettacolo di musica e letture Il sogno del marinaio, che la vede impegnata come cantante e attrice, in vari festival. È inoltre nel cast del musical Snoopy di Charles Schulz diretto da Riccardo Cavallo. Lo stesso regista la dirige l’anno seguente in Gente di Dublino. Sempre nel 1998 è protagonista del monologo La voce umana di Jean Cocteau. Nel 2002 debutta come autrice con il monologo Sarebbe bastato avere 30 anni nel 2000, da lei scritto ed interpretato, per la regia di Pietro de Silva. Nello stesso anno lavora l’adattamento teatrale di racconti di Dino Buzzati, e porta in teatro lo spettacolo D… come Buzzati scritto in collaborazione con Mario Palmieri. Fonda con Betta Cianchini il duo cabarettistico le Cinciallegre. Nel 2003 lavora di nuovo con Riccardo Cavallo ne I Persiani di Eschilo e sempre nel 2003 interpreta Emily Dickinson nello spettacolo di Silvia Lo Russo Dialoghi interiori. Nel 2011 nell’ambito della manifestazione Teatro in musica elettronica nello spazio Interzona di Verona partecipa al reading musicale Quantas sabedes scritto da Francesco Giuseppe Prete con musiche di Francesco Venerucci e la regia di Laura Paola Borello. Nel 2018 porta in scena con Gabriele Maiolo lo spettacolo di teatro canzone Scusami cara, con la partecipazione di Ermanno Dodaro al contrabbasso e ai testi e Alessandro Russo alla batteria. Nell’ottobre dello stesso anno è tra i protagonisti della nuova pièce di Umberto Marino Volevamo essere gli U2 ma forse era meglio Vasco. Nel 2019 porta in scena la sua nuova commedia musicale L’amore è una scusa, nella quale recita e canta al fianco di Alessandro Molinari e Federico Scribani.
Cinema[modifica | modifica wikitesto]
Nel 1992 partecipa al film Volevamo essere gli U2 con la regia di Andrea Barzini che viene selezionato per il Festival di Venezia nell’ambito della categoria Vetrina Italiana. Nel 1994 partecipa al film di esordio di Antonello Grimaldi Il cielo è sempre più blu e a Diario di uno stupratore di Giacomo Battiato. Nel 1995 è nel cast di Consigli per gli acquisti con la regia di Sandro Baldoni. Nel 2018 gira come regista e sceneggiatrice il cortometraggio Rapsodia in Blue, premiato con il Best Foreign Short Award al Lady Filmmakers Film Festival a Beverly Hills. Nell’ottobre del 2018 Rapsodia in Blue è in concorso al South Film and Arts Academy Festival di Rancagua, dove Maria Carolina Salomè viene premiata come miglior regista esordiente e gli interpreti Giulia Carpaneto Daste e Luigi Tuccillo come migliori attori protagonisti. Il film ottiene inoltre la menzione d’onore per la miglior colonna sonora originale, composta da Anton Giulio Priolo, e per la direzione artistica.
Filmografia[modifica | modifica wikitesto]
- 1989 Ragazzi nervosi, regia di Anselmo Sebastiani
- 1990 In una notte di chiaro di luna, regia di Lina Wertmüller
- 1990 Evelina e i suoi figli, regia di Livia Giampaolo
- 1992 Volevamo essere gli U2, regia di Andrea Barzini
- 1992 Quando eravamo repressi, regia di Pino Quartullo
- 1993 Strane storie, regia di Sandro Baldoni
- 1993 Da qualche parte in città, regia di Michele Sordillo
- 1993 La vera vita di Antonio H, regia di Enzo Monteleone
- 1994 Il cielo è sempre più blu, regia di Antonello Grimaldi
- 1994 Diario di uno stupratore, regia di Giacomo Battiato
- 1995 Consigli per gli acquisti, regia di Sandro Baldoni
Teatro[modifica | modifica wikitesto]
- 1990 Volevamo essere gli U2, regia di Umberto Marino
- 1991 Ce n’est q’un début, regia di Massimo Navone
- 1993 Manola, regia di Ennio Coltorti
- 1994 Da me o da te, regia di Stefano Reali
- 1994 Carne di struzzo, regia di Adriano Vianello
- 1997 Snoopy, regia di Riccardo Cavallo
- 1997 Il sogno del marinaio, regia di Maria Carolina Salomè
- 1998 La voce umana, regia di Claudio Boccaccini
- 1998 Gente di Dublino, regia di Riccardo Cavallo
- 1999 Alarms, regia di Andrea Brambilla
- 2002 Sarebbe bastato avere 30 anni nel 2000, regia di Pietro de Silva
- 2002 D… come Buzzati, regia di Mario Calmieri
- 2003 Dialoghi interiori, regia di Silvia Lo Russo
- 2003 I Persiani, regia di Riccardo Cavallo
- 2011 Quantas sabedes, regia di Laura Paola Borello
- 2018 Volevamo essere gli U2 ma forse era meglio Vasco, regia di Umberto Marino
- 2019 L’amore è una scusa, di Maria Carolina Salomè
Televisione[modifica | modifica wikitesto]
- 1984 Fantastico 5
- 1990 Stelle in fiamme (serie tv), regia di Italo Moscati
- 1990 Una famiglia in giallo (serie tv), regia di Luciano Odorisio
- 1992 Per amore o per amicizia (serie tv), regia di Paolo Poeti
- 1995 L’Avvocato delle donne (serie tv), regia di Andrea e Antonio Frazzi
Radio[modifica | modifica wikitesto]
- 1992 I viaggi di Gulliver, di Attilio Corsini
- 1994 Il padiglione orientale, di Franca Alessio
- 1994 Vizio di famiglia, di Edoardo Erba
Regia[modifica | modifica wikitesto]
- 2018 Rapsodia in Blue
“Mimì per me" di e con Maria Carolina Salomè il 10 agosto a Terracina
“Mimì per me”
Omaggio a Mia Martini
Scritto e diretto da Maria Carolina Salomè
Con Maria Carolina Salomè voce solista
E con Gigi Zito direzione musicale e batteria, Gianni Ferretti alle tastiere, Pino Soffredini alla chitarra e Stefano Scoarughi al basso.
Lunedì 10 agosto, nella suggestiva cornice del Tempio di Giove Anxur a Terracina (LT), nell’ambito della rassegna R.Estate in Scena, appuntamento con “Mimì per me”, un omaggio alla figura della celebre Mia Martini a cura di Maria Carolina Salomè.
Lo spettacolo, che ha debuttato a Roma a Maggio del 2019, è scritto e diretto da Maria Carolina Salomè, la quale si è avvalsa della consulenza musicale di Gigi Zito, per ripercorrere la carriera di Mia Martini attraverso le canzoni più importanti della sua discografia, dagli anni dei primi grandi successi, passando per gli anni bui della superstizione, fino alle ultime perle musicali.
I brani degli autori che scrissero per Mimì – lei stessa autrice di grande sensibilità – da Ivano Fossati a Franco Califano, da Bruno Lauzi a Chico Buarque de Hollanda, delineano la forma di un concerto nel quale i momenti dei racconti della Salomè, accompagnano con discrezione, quasi come una notazione a margine, la musica e le immagini dei testi.
La vita di una grande artista incrocia quella di una ragazzina che sogna di diventare una cantante, la prende per mano e non la lascerà mai più.
Ufficio Stampa
Maresa Palmacci 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com
MIMì PER ME
Lunedì 10 agosto ore 21:30
Tempio di Giove Anxur- Terracina (LT)- Piazzale Loffredo
Biglietti: 15 euro
Per prenotazioni: tel. 329 8136968; 339 5351785
Idee nello Spazio 2020 I vincitori
Grande successo al Teatro lo Spazio per la Prima Edizione del concorso
IDEE NELLO SPAZIO 2020
Tre i corti vincitori, proclamati dal Presidente di giuria Pino Ammendola, che saranno inseriti nella programmazione della prossima stagione
Si è conclusa nel fine settimana la Prima edizione del concorso “Idee nello Spazio 2020”, dopo due settimane che hanno riportato l’energia sul palcoscenico del Teatro lo Spazio, all’insegna della passione e della qualità.
Sono stati 35 i corti teatrali in gara che, in 11 giorni di concorso, hanno animato il teatro nel cuore di San Giovanni, diretto da Manuel Paruccini.
Il Teatro lo Spazio continua, dunque, con successo la sua corsa verso il rilancio, registrando un’affluenza di pubblico inaspettata, nonostante le difficoltà dovute al momento storico e sempre nel rispetto delle disposizioni vigenti in relazione al contingentamento.
“Idee nello Spazio” ha dato modo ad attori , autori e registi di confrontarsi sulle tavole del palcoscenico, con l’intento di trovare nuove realtà teatrali e dar vita ad un confronto costruttivo più che a una vera e propria competizione .
Il pubblico, che ha affollato le serate accorrendo numeroso, ha infatti avuto modo di partecipare ai dibattiti con la giuria tecnica, composta da artisti e operatori dello spettacolo che hanno dispensato suggerimenti e consigli alle compagnie, con interesse e passione. Tra di essi: Pino Ammendola, Fabrizio Bancale, Riccardo Castagnari, Anna Cuocolo, Gianni De Feo, Valentina De Giovanni, Annalisa Favetti, Attilio Fontana, Maximilian Nisi, Massimo Zannola.
Tre sono i corti vincitori, proclamati nella serata finale dal presidente di giuria Pino Ammendola, i quali avranno la possibilità di essere inseriti nella prossima stagione in uno spazio a loro dedicato.
Al primo posto si è classificato “ Occhio al cuore “ di Emiliano Metalli, con Bruno Petrosino e Mauro Toscanelli, al secondo posto “ L’Ospite” di Refrigeri- D’arcangelo, con Chiara Moretti e Paola Salvatori, e al terzo posto “ Mary “ di Cecchini-Macchiusi, con Federico Maria Galante e Filippo Macchiusi.
Il Premio Miglior interprete femminile è andato a Gisella Cesari, vincitrice anche del Premio Fotobook a cura di Diego D’Attilio, mentre quello per il Miglior interprete maschile a Mauro Toscanelli.
Infine, il Premio Spazio Giovani è stato assegnato a “ Secondo Atto “ di Simone Sardo.
“E’ stato emozionante vedere quanta voglia c’era di tornare ad appropriarsi della scena.” _dichiara il direttore artistico Manuel Paruccini_”Il clima e il livello artistico delle proposte mi riempie di soddisfazione e orgoglio , segnale evidente di un grande cambiamento, che vedrà la sua conferma con la nuova stagione che speriamo si possa svolgere in normalità .“
Ufficio Stampa
Maresa Palmacci 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com
TEATRO LO SPAZIO
Via Locri 43, Roma
06 77076486/ 06 77204149
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE diretto da Riccardo Cavallo al Globe di Roma
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