IL racconto dell'ancella la serie, il sorriso dietro il pianto, la passione e il coraggio di una guerrigliera come June e soprattutto la superba interpretazione di Elisabeth Moss, mi ha spinto a cercare qualsiasi film e serie interpretato da questa magnifica attrice.
Così mi sono ritrovata a vedere la prima e unica stagione di The Veil, miniserie spy-thriller creata scritta e diretta da Steven Knight in sei episodi, disponibile su Disney+.
L'incedere sicuro di Violet, l'agente segreto e protagonista che adatta la sua identità alla città e alla circostanza nella quale si trova, consente di restare incollati alla tv per seguire le sue corse frenetiche, i suoi sguardi a tratti glaciali e dolcissimi, fanno luce su una realtà difficile da raccontare.
Violet è una spia inglese che si trova al centro di una missione governativa delicata: scoprire la vita misteriosa e le prossime mosse di una donna, ricercata da francesi, americani e i cui interessi si intrecciano anche con i tedeschi, i russi e gli inglesi.
Imogen è il nome sotto copertura di Violet che viaggia al fianco di Adillah (Yumna Marwan) sospettata comandante dell'ISIS, con la quale tenterà d'instaurare un legame d'amicizia basato sulla menzogna, per conoscere la verità.
Nel viaggio dalla Siria alla Francia, fino all'Inghilterra, le due donne mostreranno il volto nascosto del compromesso e quello salvifico e utopistico della redenzione, vanificato dalla realtà.
Il finale aperto lascia sperare in un seguito che mi auguro di poter vedere al più presto.







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