Questa sera in prima visione su Raiuno una commedia sui buoni sentimenti diretta dalla brava Greta Scarano che debutta alla regia con "La vita da grandi" film del 2025 ispirato alla vera storia di Margherita e Damiano Tercon, due fratelli legati da un rapporto speciale e unico.
Nel film Matilda De Angelis e Yuri Tuci sono Irene e Omar il fratello maggiore e autistico; nati a Rimini dove lui lavora e vive con i genitori, è lontano dalla sorella Irene che vive e lavora a Roma dove divide la casa in affitto con Ugo (Adriano Pantaleo) e sta pensando di comprarne una insieme.
Omar è ormai quarantenne, è irrequieto e traumatizzato dall'eco dei bulli che fin dall'infanzia lo hanno preso di mira e ferito, le loro offese infatti risuonano nella sua testa riaprendo ferite che fanno male.
I due genitori Piera (Maria Amelia Monti) e Walter (Paolo Hendel) lo amano e lo proteggono costantemente ma non sanno comprenderlo come riesce a fare sua sorella Irene che si trasferisce a Rimini per prendersi cura di suo fratello che ha tanti sogni da realizzare, primo fra tutti esibirsi in tv.
Omar è condizionato dall'eccessivo amore dei genitori estremamente protettivi da cui riesce a liberarsi per spiccare il volo e cantare finalmente in tv di fronte a giudici prestigiosi come Ozpetek, Ayane, Maionchi, Lundini.
Il film pedagogico mostra agli occhi distratti di una società individualista una storia delicata e complessa i cui protagonisti sono persone problematiche che chiedono una cosa soltanto: essere amati. L'attore autistico che interpreta Omar ha catturato la mia attenzione e spero di vederlo in altri film perché mi e piaciuto moltissimo.
Intensa anche la prova di Matilda che è stata la sorella minore che vorrei avere.
La storia è ispirata al libro autobiografico Mia sorella mi rompe le balle. Una storia di autismo normale di Damiano e Margherita Tercon.
Cercate il film su RaiPlay se ancora non lo avete visto!







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