Vita da Carlo Stagione 4


 In attesa di vedere "Scuola di seduzione" il film in esclusiva streaming su Paramount+ a partire dal 1 aprile 2026, ho recuperato la quarta stagione di "Vita da Carlo" dopo aver amato immensamente le altre tre. 

Nei dieci episodi che compongono questo ultimo capitolo della serie semi-biografica  in streaming "Vita da  Carlo"  l'attore autore e regista interpreta se stesso.

 Si parte  da Nizza per arrivare  a Cannes  e in questo  viaggio  malinconico  e  ironico, il cinema  è omaggiato  con  parodie  horror  come Catacumba  e  notti  dai contorni  noir e misteriosi in  una baita di  montagna  con  Carlo nei panni dell'investigatore  Poirot;  è raccontato con  tenerezza e  autenticità  l'amore per la sua famiglia, per l'ex moglie  Sandra interpretata da Monica Guerritore e per i  figli   Maddalena  (Caterina  De Angelis) e Giovanni (Filippo Contri),  Chicco (Antonio  Bannò) il fidanzato e futuro  marito  di Maddalena , Annamaria  (Maria Paiato),  la storica  governante, Maccio Capatonda che interpreta se stesso .  E 'omaggiato  il cinema sia attraverso  il sogno  che il ricordo di suo padre che lo  sprona e lo  rassicura come il passato  che pare  così lontano dal presente  nel quale  tuttavia riecheggiano  all'aeroporto, le battute dei  suoi personaggi  più emblematici, nel momento in cui Carlo  teme di  non aver lasciato alcuna eredità  come attore e invece si  accorge di quanto il suo lavoro nel  mondo  del cinema  sia stato  utile e apprezzato. Il  suo  incarico come insegnante di regia  nell'Istituto di cinematografia, dove Verdone  ha  studiato  veramente,  è  un  modo  efficace per raccontare la società attuale  un po'  come ha fatto  Verdone  attraverso  i personaggi dei suoi film e in questo arduo compito è sostenuto  dall'amico e collega Sergio Rubini che interpreta se stesso  e che è insegnante di recitazione. I preparativi per il matrimonio  di  Maddalena  madre del piccolo e  vivacissimo  Lallo che si diverte a nascondere le chiavi delle porte,  sono una delle preoccupazioni  a cui  Carlo  deve  pensare  ma  da quando  tiene i corsi di regia  è ansioso di vedere il film realizzato  dai suoi ragazzi  e sceglie come protagonista  un Alvaro Vitali in stato di grazia  che si è congedato dal cinema in modo poetico  e struggente.  Nel film ho ascoltato con  immenso piacere  il pezzo degli  Stadio  Acqua e  sapone, che riporta a film come Borotalco e Acqua e Sapone (due  cult che associo sempre)   ed è inevitabile  il ricordo  di Eleonora Giorgi.   La serie  mi ha commosso e divertito molto e questo  a Carlo Verdone è riuscito  benissimo: arrivare al cuore delle persone. 

In attesa del suo nuovo film in  streaming  su Paramount +  è stato davvero bello  vedere  l'ultimo capitolo  di "Vita da Carlo" . 

Ne suggerisco la visione! 


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