Festival Internazionale Teatro Romano Volterra Edizione XIX 10 luglio/14 agosto 2021

                                          

Teatro Romano Volterra

Terme del Bagnone  Castelnuovo Val di Cecina

Teatro Laveria  Montecatini Val di Cecina


 

Teatro Romano Volterra

10 luglio 2021  ore 21:30

 

DYSKOLOS

produzione

Bottega del Pane

adattamento e regia

Cinzia Maccagnano

maschere

Giancarlo Santelli

musiche

Germano Mazzocchetti

costumi

Monica Mancini

illustrazione e grafica

Alessandro Giuliani

con

Raffaele Gangale, Dario Garofalo,

Cinzia Maccagnano Luna Marongiu,

Cristina Putignano

 

Teatro Romano Volterra

11 luglio 2021  ore 21:30

 

DANTE/ENEA L’ESULE

 

da

Dante, Virgilio, Caproni
produzione

Mda Produzioni Danza/La Rotta di Enea

drammaturgia

Sebastiano Tringali
regia e coreografia

Aurelio Gatti

musica

Marco Schiavoni

costumi

Marina Sciarelli Genovese

con

Valeria Busdraghi,

Elisa Carta Carosi e Lucia Cinquegrana

Arianna Di Palma e Matteo Gentiluomo

Claudia Morello e Sebastiano Tringali

 

Teatro Romano Volterra

13 luglio 2021  ore 21:30

 

TOTEM

di

Ferdinando Romano

produzione

Volterra Jazz

Ferdinando Romano  contrabbasso

Tommaso Iacoviello  tromba e flicorno

Simone Alessandrini  sax alto e soprano

Manuel Magrini   pianoforte

Giovanni Paolo Liguori   batteria

 

Teatro Romano Volterra

14 luglio 2021  ore 21:30

 

DREAMS

 

coreografie e interpreti

Margherita Dello Sbarba e Francesco D’Amelio

musica

Justyna Niznik

 

Teatro Romano Volterra

15 luglio 2021  ore 21:30

 

CI CHIAMAVAN MATTI. VOCI DI MUTO AMORE

 

di e con

Gianni Calastri

musica e sonorizzazione dal vivo

Andrea “Lupo” Lupi

scenografia 

Paolo e Alessandro Pineschi

foto di scena

Sabrina Marianelli

 Teatro Romano Volterra

16 luglio 2021  ore 21:30

 

CARMINA BURANA

 

Musica

Karl Orff

produzione

Art Dance Theatre

Coreografia

Tuccio Rigano

con

Annamaria Perilli e Sara D’Ambrosio

Armand Zazani e Francesco Zappalà

Filippo Sartorelli  e Arianna Marinelli

Lucrezia Anselmi e Giulia Orofino

Margherita Marcoccia

 

Teatro Romano Volterra

17 luglio 2021  ore 21:30

 

VERSUS DANTE

 

produzione

Xenia

regia

Paolo Pasquini

con

Agnese Ciaffei e Giacomo De Rose

Carlo Ricci e Carlotta Sfolgori

Teatro Romano Volterra

18 luglio 2021  ore 21:30

 

PIAZZOLLA 100

Celebrazione Centenario della nascita di Astor Piazzolla

The Volterra Project, Summer Guitar Institute

Giampaolo Bandini chitarra

Cesare Chiacchiaretta bandoneon

Teatro Romano Volterra

21 luglio 2021 ore 21:30

 

CAVALLERIA RUSTICANA IN CONCERTO… E NON SOLO

 

I parte
Intermezzo da Manon Lescaut di G. Puccini

Intermezzo da L’amico Fritz di P. Mascagni

Crisantemi di G. Puccini

II parte

Cavalleria Rusticana di P. Mascagni

In forma di concerto

produzione

Italian Opera Florence

Direttore

David Boldrini

Santuzza Lenny Lorenzani  Soprano

Turiddu Enrico Nenci  Tenore

Alfio Romano Martinuzzi  Baitono

Mamma Lucia Amanda Ferri  Mezzosoprano

Lola Chiara Manese  Mezzosoprano

Orchestra e coro

Italian Opera Florence

prime parti

Domenico Calia clarinetto/ Silvia Daddona e

Lisa Bini Flauto / Mario Dani primo oboe

 

Teatro Romano Volterra

22 luglio 2021  ore 21:30

 

LECTURA DANTIS

 

Evento

Presentazione disco Lectura Dantis

a cura

Simon Domenico  Migliorini e David Dainelli


Teatro Romano Volterra

23 luglio 2021  ore 21:30

 

TUTTA COLPA DI PLAUTO

 

da

Tito Maccio Plauto

produzione

Torino Spettacoli

drammaturgia

Girolamo Angione e Gian Mesturino

regia

Girolamo Angione

coreografie

Gianni Mancini

con

Elia Tedesco, Simone Moretto, Greta Malengo

Teatro Romano Volterra

24 luglio 2021  ore 21:30

 

LUPUS IN FABULA

 

da

Esopo e Fedro

produzione

TTR Il Teatro di Tato Russo

drammaturgia

Tato Russo

con

Antimo Casertano e Luisa Stagni

Teatro Romano Volterra

25 luglio 2021  ore 21:30

 

Ovidio Heroides vs Metamorphosys

 

da

Ovidio, Heroides

produzione

La Fabbrica dell’Attore - Teatro Vascello

con

Manuela Kustermann

Cinzia Merlin  pianoforte

 

Teatro Romano Volterra

27 luglio 2021  ore 21:30

 

MARLENE DIETRICH

    

di e con

Ksenija Prohaska

produzione

Caravan, Spalato e Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale

autori         

Ana Tonkovic Dolencic, Vlatko Broz, Ivan Leo Lemo 

piano e arrangiamenti

Fabio D'Onofrio

traduzione

Sandro Damiani

regia e set design

Ivan Leo Lemo

coreografia

Ivica Petric

costume

Vedrana Rapic Prga

Teatro Romano Volterra

28 luglio 2021  21:30

 

CORPI AL VENTO

Arianna, Fedra, Pasifae, le donne di Creta

di e con

Ilaria Gelmi e Antonella Ruggiero

produzione

Teatro EventoTerrammare Teatro

regia

Roberto Anglisani

coreografia 

Elisa Cuppini

Teatro Romano Volterra

30 luglio 2021  ore 21:30

 

ORFEO ED EURIDICE

 

libretto

Ranieri de’ Calzabigi

Musica

Christoph Willibald Gluck

produzione

FUORI OPERA

personaggi ed interpreti

Orfeo Julija Samsonova

Euridice Emanuela Scirea

Amore Hanna Blachuta

Ombra Fabio Midolo

pianoforte e direzione musicale

Andrea Deutsch Gottfried

messa in spazio

Fabio Midolo

scenografia e costumi

Chiara Spanò

Teatro Romano Volterra

1 agosto 2021  ore 21:30

 

CASINA O LE ALLEGRE COMARI DI PLAUTO

 

di

Tito Maccio Plauto

adattamento e regia

Carlo Emilio Lerici

produzione

Teatro Belli Roma - Antonio Salines

con

Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Fabrizio Bordignon, Valentina Martino Ghiglia, Susy Sergiacomo, Roberto Tesconi, Tonino Tosto

costumi

Annalisa di Piero

musiche

Francesco Verdinelli

Teatro Romano Volterra

2 agosto 2021  ore 21:30

 

POLLICINELLA

canti e suoni di un mito

 

Produzione

TTR  Il Teatro di Tato Russo e Fontana Medina

regia

Mario Brancaccio

con

Patrizia Spinosi, Mario Brancaccio, Virgilio Brancaccio, Simona Esposito

Teatro Romano Volterra

3 agosto 2021  ore 21:30

 

CLIZIA

di

Niccolò Machiavelli

produzione

Teatro Nove

regia

Luca Cortina

con

Andrea Agostini, Cristiano Dessì

Ivan Di Bello, Simona Generali

Francesco Grossi, Miranda Benedetti

Teatro Romano Volterra

05 agosto 2021  ore 21:30

 

Teatro Lavoria Montecatini Val di Cecina

08 agosto 2021  ore 21:30

BEFORE GETTIN’ OLD

 

presentazione nuovo CD e EP
con

Tiziano Barbafiera voce/pianoforte e tastiere

Leonardo Barbafiera sax tenore/sax soprano/flauto

Carlo Paoletti chitarre

Erica Ghignola basso

Emanuele Basta batteria

Paolo Rosi tromba

Manuel Signorini trombone

Lorenzo Bigazzi sax tenore/sax alto

Teatro Romano Volterra

06 agosto 2021   ore 21:30

 

PROCESSO A MEDEA

 

produzione

Teatro della Città

di e regia

Maria Letizia Compatangelo

con

Elena Bucci


Teatro Romano Volterra

07 agosto 2021  ore 21:30

 

CERIMONIA DI CONSEGNA PREMI OMBRA DELLA SERA

 

Giuria

Presidente Giovanni Antonucci

Alma Daddario, Maura Catalan, Anna Teresa Rossini, Lia Gay, Carmela Piccione, Elena D’Elia, Maria Letizia Compatangelo, Natalia Di Bartolo, Rainero Schembri, Vito Bruschini, Edoardo Siravo, Mariano Rigillo, Gianfranco Bartalotta, Simon Domenico Migliorini.

 

Premio “Tommaso - Fedra- Inghirami“  Ombra della Sera alla Carriera

PETER STEIN

 

Premio “Giovanni Villifranchi”  Ombra della Sera alla Drammaturgia

ALESSANDRO BENVENUTI

 

Premio “Giulio Piccini - Jarro”  Ombra della Sera a Giornalismo e Critica teatrale

NICOLA FANO

 

Premio “Ernestina Fenzi”  Ombra della Sera alla Danza

VLADIMIR DEREVIANKO

 

Premio “Franco Porretti”  Ombra della Sera al volterrano distintosi in Arti e Mestieri

LUCA MANNUCCI

 

Premio speciale Radiotelevisione Europee Associate Movimento Tutela Sociale

SALVO VITALE

 

conduzione

Marco Mauceri

musiche

David Dainelli

regia

Vito Bruschini


Teatro Romano Volterra

09 agosto 2021

 

L'ORA BUCA

Tratto dal romanzo L’ora buca di

Valerio Varesi

produzione

Compagnia Volpe

diretta  

Alessandro Mazzotta, Stefano Volpe, Luca Corneti
regia e sceneggiatura

Stefano Volpe

con

Alessia Cesaretti, Luca Corneti, Maurizio Corrado, Martina De March

Alessandro Mazzotta, Rosaria Valentina Sfragara, Stefano Volpe

direttore tecnico

Alessandro Mazzotta

direttore di scena

Luca Corneti

segretaria di edizione

Martina De March

aiuto regia

Lucio Gurioli

assistente alla regia

Luca Corneti

fotografia

Davide Azzalini

trattamenti sonori

Roberto Passuti

Teatro Romano Volterra

12-13 agosto 2021

 

MANDRAGOLA

Versione integrale e filologica

di

Niccolò Machiavelli

produzione

Festival Internazionale Teatro Romano

regia

Simon Domenico Migliorini

personaggi ed interpreti

Prologo Francesca Signorini

Callimaco Davide Raffaello Lauro

Siro Federica Lucia Gurrieri

Messer Nicia Simon Domenico Migliorini

Ligurio Riccardo Diana

Sostrata Francesca Signorini

Frate Timoteo Simone Ciampi

Una donna Ilenia Veronica Raimo

Lucrezia Federica Lucia Gurrieri

musiche

David Dainelli

scene

Patrizia Gronchi  e Sabina Guillet

costumi

Gabriella Panza

luci e audio

Paolo Morelli

Terme del Bagnone Castelnuovo Val di Cecina

14 agosto 2021

 

MEDEA SOLISTA

da

Euripide e Seneca

adattamento

Francesco Capponi

produzione

Associazione Culturale l’Esclusiva

regia

Cecilia Lorenzi

con

Paola Lorenzoni

improvvisazioni dai modi greci al jazz

Nicola Buffa

foto

Andrea De Ieso


Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto con i protagonisti al Cinevillage


In attesa dell’uscita al cinema il 26 agosto del sequel della commedia campione d’incassi e Biglietto d’Oro del 2018, il pubblico ritroverà nelle immagini del trailer Monica (Paola Cortellesi) e Giovanni (Antonio Albanese), a tre anni dalla fine della loro storia d’amore che, come avevano previsto sulla panchina di Piazza Cavour, è durata poco, anzi pochissimo. 

Nell’ambito della terza edizione di Cinevillage Parco Talenti, organizzata da Agis e Anec Lazio, lunedì 12 luglio alle ore 21 sarà presentato in anteprima esclusiva il trailer di “Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto”.

Per l’occasione sul palco dell’arena romana, la giornalista Valentina Ariete accoglierà il regista Riccardo Milani e i protagonisti Paola Cortellesi e Antonio Albanese.

L’evento in media partnership con Movieplayer sarà trasmesso in diretta sul canale Twitch di Movieplayer e il trailer sarà diffuso nei cinema italiani. Al termine della presentazione verrà proiettato il primo capitolo, “Come un gatto in tangenziale” diretto da Riccardo Milani, già commedia campione d’incassi e Biglietto d’Oro del 2018. L’evento è a ingresso gratuito.

Come un gatto in Tangenziale – Ritorno a coccia di morto è prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per Wildside, società del gruppo Fremantle, e Vision Distribution, in collaborazione con Sky e Amazon Prime Video.  Nel cast, accanto a Cortellesi e Albanese, tornano Sonia Bergamasco e Claudio Amendola. Il cast si arricchisce con la presenza di Luca Argentero e Sarah Felberbaum.

La sceneggiatura è firmata da Furio Andreotti, Giulia Calenda, Paola Cortellesi e Riccardo Milani. La fotografia è di Saverio Guarna, la scenografia di Maurizia Narducci, i costumi di Alberto Moretti, il montaggio di Patrizia Ceresani e Francesco Renda. Come un gatto in tangenziale – ritorno a coccia di morto sarà distribuito in Italia e nel mondo da Vision Distribution. Al cinema dal 26 agosto (e in anteprima solo il 14 e 15 agosto).

Il 12/07/2021 ore 21:00 al CineVillage Talenti, Via Ugo Ojetti (Roma).

My Old Lady

 Kevin Kline mi ha sempre trasportato nella sfera emotiva dei personaggi interpretati. Apprezzato nel delizioso "In&Out", oppure in "French Kiss" girato a Parigi e ne "Un perfetto Gentiluomo", questa sera l'ho ammirato nelle vesti di Mathias Gold, al fianco di Maggie Smith e Kristin Scott Thomas nel film "My Old Lady", tratto dalla pièce di Israel Horovitz. 

Anche stavolta si trova a Parigi, senza un soldo, per vendere un appartamento ereditato dal padre.

E' americano e non ha alcuna intenzione di restare in Europa ma la sua casa è occupata da un'ultra novantenne, l'amante di suo padre e da sua figlia che non hanno intenzione di andarsene e che si trovano in quell'abitazione per colpa del 'viager' (il vitalizio ipotecario dell'immobile, variante della nuda proprietà).

Dopo un periodo difficile, tra incomprensioni e tensioni, i tre individui, privati ognuno a modo loro di qualcosa, diventano una famiglia, atipica ma autentica più di quelle create dai genitori che ormai non ci sono più.

E' una storia piena di speranza in cui il detto "non è mai troppo tardi", diventa più che mai un inno alla vita, che è l'unica cosa preziosa su cui possiamo contare e di cui dobbiamo godere appieno.

Kline, nel personaggio di Mathias a cui da anima e corpo, è pieno di dolore e tenerezza come chiunque abbia perso sua madre omicida e suo padre mentitore e assente ed è solo e senz'amore neanche per se stesso, eppure mostra valori innati come la fedeltà, la devozione e il rispetto e ha trovato finalmente a 56 anni la donna con cui condividere la vita che ha davanti.

Deliziose anche la Thomas, apprezzata soprattutto in "Quattro matrimoni e un funerale" e la Smith, veramente incantevole.

Il film è disponibile su Prime Video.

Lo consiglio soprattutto a chi ha poca autostima e crede che sia ormai troppo tardi.

"Affacciati alla finestra" II Edizione. Gli spettacoli dal vivo nelle periferie di Roma

 REGIONE LAZIO e ASSOCIAZIONE CULTURALE GLICINE

 

presentano

 

“AFFACCIATI ALLA FINESTRA”

seconda edizione

dal 5 al 26 luglio 2021 ore 21,00

 

Complessi ATER: Pietralata, Tufello, Tor Bella Monaca, Lamaro, Laurentino, La Rustica, Torpignattara, Villaggio Breda, Labaro Prima Porta, Garbatella, Torre Gaia, Torrevecchia, Villa Gordiani, Trullo e Vigne Nuove

 

Dopo il grande successo dello scorso anno, torna a rivivere nei complessi Ater la speciale rassegna all’interno dei cortili e sotto le finestre dei palazzi di edilizia pubblica: dal 5 al 26 luglio 202115 spettacoli dal vivo in altrettanti luoghi simbolo delle periferie di Roma.

L'evento, promosso dalla Regione Lazio e realizzato dall'Associazione Culturale  Glicine, con la direzione artistica di Stefano Fabrizi, è dedicato alla comicità e vedrà la partecipazione di artisti di assoluto livello, che si esibiranno nei giardini dei lotti popolari di Pietralata, Tufello, Tor Bella Monaca, Lamaro, Laurentino, La Rustica, Torpignattara, Villaggio Breda, Labaro Prima Porta, Garbatella, Torre Gaia, Torrevecchia, Villa Gordiani e Vigne Nuove.

 

Sui  palchi della rassegna , si alterneranno alcuni dei più interessanti comici del panorama italiano.

Aprirà, lunedi  5 luglio a Pietralata, Geppo, giovedi 8 luglio al Tufello è la volta di Stefano Vigilante ,mentre venerdi 9 luglio a Tor Bella Monaca  sul palco, Oscar Biglia. “Affacciati alla finestra” continua lunedi 12 luglio al Lamaro con Sergio Viglianese, martedi 13 luglio al Laurentino con i Sequestrattori e mercoledi 14 luglio a La Rustica con i  Carta Bianca, mentre giovedi 15 luglio a Torpignattara è la volta di Dani Bra. Venerdi 16 luglio appuntamento al Villaggio Breda con Marco Passiglia, domenica 18 luglio al Labaro Prima Porta con Marco e Mattia e lunedi 19 luglio a Garbatella ritornano i Sequestrattori mentre martedi 20 luglio a Torre Gaia, i Figli Unici.

Ultimi appuntamenti, mercoledi 21 luglio a Torrevecchia con Fabrizio Gaetani, giovedi  22 luglio a Villa Gordiani  con Marko Tana, venerdi 23 luglio al Trullo con Sergio Giuffrida. Infine a chiudere la seconda edizione di “Affacciati alla finestra”, lunedi 26 luglio a Vigne Nuove, Claudio Sciara.

 

LA RIGENERAZIONE DELLE PERIFERIE DI ROMA PASSA

ANCHE ATTRAVERSO LA SOCIALITÀ E LA CULTURA

 

“Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo per la valorizzazione dei complessi di edilizia residenziale, che possono tornare ad essere luoghi di socialità e condivisione nel pieno rispetto delle prescrizioni Covid-19. Portiamo l’Estate romana tra le palazzine dell’Ater per rafforzare il senso di comunità con serate di divertimento in una stagione avara di manifestazioni. Insieme a tutti gli interventi realizzati e ai progetti avviati per riqualificare molti lotti di edilizia popolare, è anche attraverso queste rassegne culturali che passa il recupero e la promozione di molti quadranti della città.

Abbiamo infatti investito oltre 200 milioni di euro per dare risposte adeguate al diritto alla casa e per favorire il risanamento delle periferie di Roma. Un vasto programma di interventi, che sta contribuendo a migliorare la qualità della vita per migliaia di persone. Dal Corviale al Prenestino, da Pietralata a Tor Bella Monaca, dal Tufello al Tiburtino III,  dal Quarticciolo al Casilino, fino a Primavalle, Torre Maura, Quadraro, Tor Sapienza, Garbatella, Torre Gaia e Laurentino. Le periferie della città sono al centro dell’attività della Regione: risorse e progetti per restituire decoro e dignità al patrimonio immobiliare di edilizia popolare presente nei diversi quadranti della Capitale.

Nuove costruzioni senza alcun consumo di suolo, interventi di riqualificazione urbana, ristrutturazione e completamento degli edifici, manutenzioni straordinarie, risanamento di aree verdi e parchi gioco, bandi pubblici per affitti agevolati e per assegnare locali commerciali a botteghe artigiane, start-up di giovani e associazioni di quartiere: il più grande piano di investimento degli ultimi 30 anni, che verrà integrato con il nuovo progetto per l’installazione della fibra ottica in molti alloggi popolari, insieme all’utilizzo del Sismabonus e dell’Ecobonus per arricchire il programma di recupero e valorizzazione degli edifici Erp.

Ma non solo complessi Ater: la rinascita delle periferie passa anche attraverso il completamento dei piani di zona in cinque municipi di Roma. Oltre 56 milioni di euro per realizzare infrastrutture e servizi attesi da venti anni.

Continueremo su questa strada con il massimo rigore e la massima velocità: un impegno concreto verso migliaia di famiglie per intervenire sul degrado, promuovere qualità urbana e abitativa nelle periferie di Roma e ridare speranza e fiducia alle persone. Vogliamo accendere una luce e restituire attenzione e dignità a queste importanti zone della città.

 

Massimiliano Valeriani

Assessore all’urbanistica

e alle Politiche abitative

della Regione Lazio

 

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito nel pieno rispetto delle disposizioni anti Covid 19.

 

Relazioni con la stampa: Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it







 

Si vive una volta sola

 

“Si vive una volta sola”, è l’espressione che pronunciamo spesso sia per darci che per infondere coraggio al prossimo, per distrarci dalle angustie quotidiane, per vivere appieno ogni momento.

Ebbene Carlo Verdone su questo assioma ha costruito il suo ultimo imperdibile film, che ho finalmente visto su Prime Video.

Questa volta indossa i panni del noto chirurgo romano Umberto Gastaldi, uomo sobrio e senza tic rispetto agli altri 'dottori' finora interpretati e che coordina un'equipe medica di tutto rispetto, a partire dal professor Amedeo Lasalandra, il bravissimo Rocco Papaleo, fino alla strumentista Lucia Santilli, la simpatica e bella Anna Foglietta, senza dimenticare il dottor Corrado Pezzella, un Massimiliano Tortora in stato di grazia.

Oltre a lavorare insieme, questa straordinaria equipe, condivide serate e momenti piacevoli e dato che la vita non ci risparmia mai dagli imprevisti più spiacevoli, saranno alle prese con un incidente di percorso che metterà alla prova la loro inossidabile amicizia.

Accanto al tema dell'amicizia, analizzato in tutte le sue forme e possibilità, c'è quello della prevenzione, trattato da Verdone come se fosse un vero medico.

C'è la malattia che colpisce il fisico e quella subdola e invisibile che invade la sfera emotiva e psicologica, aspetto analizzato in uno dei suoi film di successo come "Maledetto il giorno che t'ho incontrato" dove è approfondito il rapporto tra uomo e psicanalisi e l'attore e regista, si mostra esperto in materia di farmaci e rimedi curativi.

Verdone si serve della lente dell'ironia per informare, intrattenere, divertire e far riflettere.

La risata amara, cede il posto al puro divertimento, con gags, scherzi, imitazioni, in cui sia Verdone, che Tortora e Papaleo, sono Maestri indiscussi.

La vacanza è il momento più bello ed emozionante di questo film, destinazione Puglia, con scenari davvero mozzafiato.

Non si tratta di una vacanza vera e propria, ma sarà un viaggio umano e straordinario.

"Si vive una volta sola", film della maturità artistica e fisica dell'attore e regista alle prese con un recente intervento alle anche, è da vedere e rivedere, come tutti gli altri lavori del nostro amatissimo Carlo Verdone.

Regina

 Il conflitto generazionale è al centro dell'opera prima del regista Alessandro Del Grande con Francesco Montanari e Ginevra Francesconi.

Regina è una quindicenne sensibile e talentuosa che sogna di fare la cantante.

Il sogno è interrotto dalla prematura scomparsa della madre e da un incidente che renderà la sua vita impossibile.

Suo padre, l'irresponsabile Luigi, tenterà di educarla nel migliore dei modi, senza riuscirvi e alla fine sarà lui a trarre insegnamento dalle lezioni di vita di sua figlia.

Montanari è impeccabile come sempre, magnetico e intenso, la giovane Francesconi deliziosa nel giubbottino verde che le dà conforto come la coperta di Linus.

Ginevra ha già rappresentato accanto a un altro padre come Fabio Volo, il problematico rapporto tra genitori e figli nel film "Genitori vs influencer", pellicola leggera e godibile diretta da Michela Andreozzi.

Nel cast di "Regina", ritrovo attori come la bravissima Alessandra Costanzo, adorata nella commedia teatrale di Clementi "Sugo finto" e Claudio Castrogiovanni, il crudele Capitan Uncino in "Peter Pan, il musical", ammirato al Sistina per due volte e con il compianto Manuel Frattini.

Mi sono piaciuti molto i colori della natura nel film contrapposti agli animi cupi dei protagonisti.

"Regina" è in prima visione su Sky Cinema.

Lo consiglio!

Le sorelle Macaluso il film

 La casa è il microcosmo in cui trascorrono l'intera esistenza cinque sorelle.

La periferia di Palermo è lo scenario che incornicia l'azione.

I colombi, il mare, una scala arrugginita, un incidente.

E' tutto immobile e in divenire nel film di Emma Dante tratto dall'omonima pièce teatrale Premio Ubu e gli oggetti contengono il tempo del passaggio sulla terra di cinque bambine divenute donne e unite da un legame di sangue inossidabile.

Il passato s'insinua nel presente, attraverso proiezioni, visioni e ricordi come accade nel quotidiano a ognuno di noi.

Il dolore e l'amore per la vita, s'intrecciano nella lotta alla sopravvivenza.

I colori nitidi dell'acqua di mare come quella nella vasca del bagno di casa Macaluso, tingono le giornate di Pinuccia, Maria, Lia, Katia e Antonella piene di sogni e desideri nonostante la precarietà che tutto avvolge e scolorisce.

E' un canto d'amore verso la bellissima Sicilia quello della regista, abile nell'adattamento cinematografico del suo fortunato lavoro teatrale.

Magnifiche tutte le attrici nel film: Viola Pusateri, Eleonora De Luca apprezzata ne L'ora legale di Ficarra e Picone e Simona Malato, Susanna Piraino, Serena Barone, Maria Rosaria Alati, Anita Pomario, Donatella Finocchiaro, Ileana Rigano, Alissa Maria Orlando, Laura Giordani e Rosalba Bologna.

Precisa e luminosa la regia della bravissima Emma Dante che ha scelto una colonna sonora eccezionale passando da Inverno di Franco Battiato a Sognare Sognare di Gerardina Trovato fino a Meravigliosa creatura di Gianna Nannini, che chiude come un fiocco questo pacco regalo che la drammaturga e regista ci ha donato.

Il film è dal 13 giugno 2021 in prima visione su Sky cinema.

Da vedere!

Storie di coltelli e di coraggio ad AR.MA teatro

 Ad AR.MA teatro riapre il Sipario7 sulle storie della Roma rinascimentale, come se la cultura e la conoscenza fossero un'arma contro il tempo che passa e cancella il ricordo di quello che siamo stati: coraggiosi, orgogliosi, poeti dialettali, romani, italiani.

Un reading romanesco molto originale è quello ideato da Francesco Bazzurri che attinge alla tradizione per mostrare come gli uomini del passato, le storie delle loro vite, la sfiducia verso il governo e i papi, siano così simili a noi e che caratterizza la prima parte dello spettacolo La Repubblica de le bestie dove tre statue parlanti: Marforio, Madama Lucrezia e Pasquino raccontano i fatti che furono, tra sonetti e le battute di autori romaneschi amatissimi, uno dei quali, Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa, fu nominato senatore a vita nel 1950, l'anno in cui ci lasciò, ma non la sua eredità immortale.

Ieri sera mentre ascoltavo gli attori diretti da Bazzurri, mi sembrava di sfogliare Il Rugantino del poeta dialettale Giggi Zanazzo dove all'età di 16 anni Trilussa chiese la pubblicazione di un suo componimento d'ispirazione belliana L'invenzione della stampa.

La seconda parte dello spettacolo Fora er cortello di grande impatto emotivo e scenografico sullo sfondo di un'osteria con il vino in bella mostra, tra passatelle e puncicate verbali e fisiche si conclude con un duello vero e proprio, tra i canti disperati dell'eccezionale Mirko Basile e della superba Ilaria Mazza.

E' stato un bel modo per omaggiare la tradizione ottocentesca romana, un lavoro coraggioso di giovani che guardano al passato come fonte d'ispirazione e specchio dei tempi.

Oggi si replica, accorrete numerosi!

Dove? 

A Via Ruggero di Lauria, 22 - Roma.

Alberto Sordi 1920-2020

 Da maggio è possibile visitare la villa-museo di Alberto Sordi, aperta al pubblico in occasione del centenario della sua nascita fino al 1 agosto 2021.

Sono andata questo pomeriggio a Piazza Numa Pompilio alle Terme di Caracalla per emozionarmi.

Non è la prima casa di un artista famoso che visito, indimenticabile fu quella di Giacomo Leopardi a Recanati, quella di Raffaello a Urbino e di Pirandello a Sciacca, ma la dimora di Sordi, sarà perché si sentiva la sua voce nei vari video delle interviste e dei film, oppure per la sua storia raccontata attraverso appunti di trasmissioni radiofoniche e dei suoi esordi teatrali e al cinema, è stato un vero e proprio viaggio dentro la vita dell'artista e dell'uomo che volle vivere per sempre per il suo amato pubblico e così è stato. 

Ho traversato la mostra seguendo il percorso guidato, perdendomi tra le locandine dei film, tra gli articoli di giornale dedicati all'artista, tra i suoi quadri di De Chirico e il meraviglioso teatro che fece costruire lui stesso al posto di una legnaia.


A un certo punto sono giunta nella sua camera da letto, restandone colpita e visitando il bellissimo ed elegante giardino dove lo immaginavo con un libro in mano o con un copione da imparare a memoria.

Tra scatti che raccontano il suo rapporto con le donne, la palestra, la chiesa, la sua bicicletta e i preziosi cimeli, mi ritrovo tra i suoi abiti di scena, dalla divisa del Vigile, al mantello de Il marchese del Grillo, fino al camice del Medico della Mutua e del Dottor Tersilli, oppure alla giacca di Polvere di stelle.




Incantata dalla sua libreria, conservata scrupolosamente dietro una rete nera che consente di vedere attraverso, leggo l'articolo che ricorda il terreno donato da Sordi nel quale sorge l'ospedale per gli anziani, l'ala del Campus biomedico a me molto caro, per aver curato molto bene mia madre in quest'anno così difficile.

 Giungo nell'ultima sala, quella dove si trova un gioco di specchi che ritraggono Alberto Sordi in alcune delle sue pose più famose e la sua voce si congeda dallo spettatore come solo lui sapeva fare.

E' una mostra tecnologica curata nei minimi particolari. 

In un'ora e mezzo non sono riuscita a leggere con attenzione tutto il materiale contenuto in questa meravigliosa villa, ma porto con me l'anima di questo artista immortale.

Ringrazio la Fondazione Museo Alberto Sordi.


Il video della visita con foto scattate dal mio iphone

Sipario 7 riparte con il dialetto romanesco

Dopo un lungo e sofferto stop torniamo in scena il 22 e 23 maggio con un doppio spettacolo in dialetto romanesco: La Repubblica de le bestie e Fora er Cortello!

La Roma bella, vi aspetta ad AR.MA Teatro, in Via Ruggero di Lauria 22 ( metro Cipro) alle 19:30

Lontano lontano, un viaggio bellissimo


 L'immancabile vinello bianco di Gianni, la bellezza dei giardini, delle fontane, dei baretti di Trastevere, è lo scenario di Lontano lontano, un vero e proprio viaggio tra coloro che hanno ancora voglia di partire, sia pure fino a Terracina: i pensionati.

Tre splendidi settantenni come il professore, Giorgetto e Attilio che pensionato non è, ma lui si aggrega, sognano di trasferirsi in un Paese lontanissimo come hanno sentito dire e di godersi quella pensione che in Italia non basta mai.

Cercano informazioni, con un taccuino in mano e una penna, fanno una lista del necessario, dalle pratiche burocratiche, alla visita medica che deve garantire loro una buona salute per poter partire in tranquillità.

Partire sì, ma per andare dove?

La destinazione sarà l'illuminante Roberto Herlitzka a suggerirla,  illustrando i pro e i contro di tutte le mete possibili.

Tirando le somme, i tre finalmente scelgono la destinazione del loro viaggio, però dovranno imparare la lingua per farsi comprendere.

Le lezioni di portoghese, sono un po' costose però entusiasmanti. L'insegnante è la bella dominicana Iris Peynado che ricordiamo nel film cult Non ci resta che piangere.

E' tutto pronto per partire, Attilio, l'eccezionale Ennio Fantastichini per il quale questo purtroppo fu il suo ultimo film, si congeda dalla figlia Fiorella, la brava Daphne Scoccia, sperando di vivere nelle Azzorre, aprendo un alberghetto che potrà gestire come suggeritogli dal signor Federmann (Herlitzka).

Gianni, il professore di latino in pensione, dovrà rinunciare ai suoi appuntamenti al bar dove incrocia un'elegante signora con la quale prima o poi uscirà e Giorgetto, il magnifico Giorgio Colangeli, per dare fondo alla cassa comune, acquista centinaia di gratta e vinci.

Il panino con la porchetta e la birretta davanti al lago di Castel Gandolfo, è una delle scene più belle e commoventi del film, se penso a quante volte sono passata in quei luoghi, restando per tanto tempo ad ammirarli.

E' uno di quei film che rivedrò, come accade per Pranzo di ferragosto, perché Gianni Di Gregorio ha la capacità di raccontare con delicatezza e realismo, storie autentiche di chi è ai margini della società, come i pensionati, una categoria dimenticata. Lo sguardo del regista, attore e sceneggiatore è acuto e ironico, sincero e velato di malinconia.

Mentre in Pranzo di Ferragosto le protagoniste erano persone sconosciute, delle adorabili vecchiette in cerca di amore e attenzioni, in questo splendido lavoro di Gianni, gli attori sono noti e amatissimi.

Mi è piaciuta molto anche la colonna sonora Ponte Garibaldi di Mattia Carratello e Stefano Ratchev, che scandisce le tappe di questo viaggio verso una nuova vita.

Meritatissimo il David di Donatello per la migliore sceneggiatura non originale.

Gianni Di Gregorio è in grado di regalarci viaggi fantastici dentro i suoi film.

PennadorodiTania CroceDesign byIole