Stasera volevo fare il pieno di meraviglia, così mi sono goduta la visione di "Hello, my name is Doris", una deliziosa commedia diretta da Michael Showalter e interpretata dalla magnetica e irresistibile Sally Field.
Doris è una donna che ha vissuto con la madre fino a che l'anziana donna muore così la sua vita prosegue in quella casa nonostante l'invito del fratello a venderla perché troppo grande per lei. Lavora in un ufficio amministrativo e s'imbatte in un affascinante ragazzo che scopre essere il suo nuovo art director.
Doris è una sognatrice ad occhi aperti, ingenua e non sa nulla dell'amore ma si innamora perdutamente di John, il suo art director, così cerca attraverso un profilo falso su facebook, di conoscere i gusti del ragazzo che ama e si ritrova a un concerto del suo gruppo preferito.
Doris rinasce ma presto si accorge che il ragazzo che ama è fidanzato con una dolcissima e bellissima coetanea .
La casa di Doris è piena di cose accumulate negli anni e la psicoterapeuta che irrompe nella sua casa, vuole aiutarla a fare ordine tentando di convincerla a gettare tanta roba accumulata a cui tiene tanto.
Per occuparsi di sua madre, Doris sente di aver perso tutte le occasioni della sua vita.
Senza volerlo, Doris scrive dal suo falso profilo frasi d'amore a quello che immagina sia il suo ragazzo, ma la bionda fidanzata scopre quella chat, così lo lascia.
Così Doris si illude di potersi fidanzare con il suo giovane collega ma tutti i suoi sogni vanno in fumo. Non tutti...
La dolcissima Doris, interpretata da Sally Field, consente all'attrice due volte Premio Oscar , di mostrare il suo smisurato talento , trasformando il libro da cui questo film è tratto, in una favola metropolitana che ha punti in comune con alcune commedie newyorkesi di Woody Allen, esistenziali, umoristiche, divertenti e amate dal grande pubblico e divenuti dei veri e propri cult.
Suggerisco la visione di questo delizioso film su Netflix.








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