Non c'è niente da fare, Enola è Undici.
Gestisce un'agenzia investigativa ed è al pari di suo fratello Sherlock, una detective in piena regola.
Però è una donna, giovane, sottovalutata.
Invitata a risolvere il suo primo anzi secondo caso da una piccola fiammiferaia in cerca di sua sorella, una bella ragazza coi capelli rossi che lavora in una fabbrica di fiammiferi, si reca nella fabbrica alla ricerca di indizi per trovare la bella fiammiferaia.
Enola (Millie Bobby Brown) riesce a stabilire con suo fratello un proficuo rapporto di collaborazione. Si confrontano, imparando l'uno dall'altra, certo lui è pur sempre Sherlock Holmes, number one.
"Il primo errore che commette un detective è pensare a se stesso e non al caso".
Dopo aver detto ciò, Sherlock (il bellissimo Henry Cavill) consiglia a sua sorella di non fare come lui.
Mentre tenta di scoprire che fine abbia fatto Sara Chapman, la bella fiammiferaia, Enola finisce in gattabuia.
Sherlock interviene subito in suo aiuto per farla rilasciare, ma prima dimostra la sua innocenza.
È in carcere ma viene salvata da sua madre (Helena Bonham Carter) attraverso Edith (Susan Wokoma).
Sarà la madre in carrozza durante la fuga dal carcere a dare informazioni all'intraprendente figlia per la risoluzione del caso.
Enola è evasa e cerca aiuto nel suo amato Lord fidato che è ormai un politico (Louis Partridge).
I casi di Sherlock ed Enola sono collegati e sarà entusiasmante scoprire in che modo.
Affascina questa vicenda di cui suggerisco la visione su Netflix.







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