La serie televisiva The Handmaid's Tale in streaming su Netflix, Hulu e Prime Video, ha come protagonista June, una trentenne strappata alla sua famiglia, al marito Luke e alla piccola Annah per diventare l'ancella Difred, ossia letteralmente del comandante Fred, sposato con Serena: Difred è in età ancora fertile e usata per concepire attraverso la violenza un figlio per la coppia, ma questa non è solo la storia di June Osborne, ma è la storia profetica della fine di una società civilizzata, democratica e libera, quella che la sua autrice Margaret Atwood, descrive nel 1985.
Ancelle succubi di Comandanti e Mogli a cui vengono assegnate, Marte con camici verdi e grembiuli a pettorina per badare alle loro case e cucinare, Zie come educatrici spietate le quali "avevano dei pungoli elettrici di quelli che si usano per il bestiame agganciati a delle cinghie che pendevano dalle loro cinture di cuoio" di cui diventa il simbolo Lydia e Occhi, sono coloro che popolano Gilead, una repubblica totalitaria fondata da fanatici religiosi ispirati alla storia di Giacobbe della Genesi.
"Ora Rachele vide che non poteva partorire figli a Giacobbe, perciò Rachele divenne gelosa di sua sorella e disse a Giacobbe: Dammi dei figli altrimenti muoio. Giacobbe si adirò contro Rachele e rispose: Tengo io forse il posto di Dio che ti ha negato il frutto del grembo? Allora essa disse: Ecco la mia serva Bila. Entra da lei e lei partorirà sulle mie ginocchia così anch'io potrò avere figli per suo mezzo"
Tutto deriva da un calo improvviso delle fertilità che ha messo a repentaglio il pianeta e per cui si rischia l'estinzione della razza umana: nascono pochi bambini a causa dell'infertilità femminile.
Per questo motivo i Figli di Giacobbe creano un luogo in cui le donne fertili al servizio delle famiglie dei Comandanti, possano dare loro una progenie.
La Ancelle indossano un abito lungo rosso con maniche larghe e un copricapo bianco con alette laterali. per impedire loro di vedere e di essere viste.
Quelle disobbedienti come Janine, vengono accecate e mutilate, quelle non più fertili o ribelli ritenute Nondonne e spedite nelle colonie dove respireranno fumi tossici nelle ore di lavoro e moriranno inevitabilmente ancora nel fiore degli anni.
Tra saluti religiosi e cerimonie rituali, si perpetrano stupri e violenze di ogni genere alle giovani ancelle cui viene negata oltre alla libertà, il diritto di esistere mentre le giovani dodicenni figlie dei residenti sono preparate per diventare spose bambine.
Ogni ancella viene chiamata con il nome del Comandante a cui appartiene e ogni momento della giornata è scandito da regole ed obblighi a cui ognuna di loro deve sottostare.
La negazione della libertà non è solo frutto di un maschilismo tossico, ma contiene un delirio di onnipotenza, invocando costantemente quel Dio a cui i Comandanti, le Mogli e le Zie, sono devoti.
Nella serie è tutto grigio, il cielo è uggioso oppure il paesaggio è innevato e gelido come il clima che si respira, qualche spiraglio di sole c'è a maggio ma non scalda i cuori delle ancelle congelati nel ricordo di un passato ormai lontano.
Eppure in un'atmosfera tanto glaciale, ciò che scalda profondamente è il calore materno, molte Ancelle hanno avuto figli nella loro vita precedente barbaramente strappati e il ricordo di tali figli tiene loro in vita.
Poi ci sono i figli nati dagli stupri, sia per Janine che per June, la quale non ha ricevuto il seme da Fred, il suo Comandante, che si ipotizza sia sterile ma da Nick, l'autista del Comandante, per volere della moglie Serena.
Nick e June, s'innamorano e lei attraverso questo rapporto segreto, ruscirà ad andare avanti, riuscendo persino a scappare da quell'inferno per essere successivamente catturata e punita.
Nel cuore di June ci sono due uomini come capita spesso anche nella vita di una donna, questi due uomini sono Luke e Nick ma negli episodi delle sei Stagioni tratte dal libro della Atwood, succederanno molte cose sorprendenti e la storia proseguirà nella serie The Testaments da aprile 2026 su Disney+.
Sia per l'attualità della narrazione, a distanza di quarant'anni dalla data di uscita del libro da cui la serie è tratta che per la molteplicità dei temi trattati tra cui la lotta contro il patriarcato e per l'identità di genere, suggerisco la visione della serie che vanta di un cast meraviglioso dalla magnetica Elisabeth Moss nel ruolo di June Osborne (Difred) la protagonista che è divenuta un 'icona femminista contemporanea a quello della bellissima Yvonne Strahvski (Serena Waterford), figura cruciale nella creazione delle se leggi di Gilead al carismatico Joseph Fiennes, il Comandante Fred Waterford, uno dei leader di Gilead e padrone di June nelle prime Stagioni.
Impossibile dimenticare Ann Down nel ruolo dell'austera istruttrice Zia Lydia e il fascinoso Max Minghella in quello di Nick Blaine, l'autista del Comandante Waterford e Occhio del regime, che sviluppa un legame assai profondo con June e di cui noi tutte oltre a June ci siamo perdutamente innamorate.
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